Il terzo trimestre di Veritas Software

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La compagnia annuncia una crescita del 23% rispetto al corrispondente
periodo dello scorso anno.

Veritas Software ha comunicato i risultati finanziari del trimestre terminato il 30 settembre 2003. I dati del periodo in esame sono contraddistinti da un fatturato record di 451 milioni di dollari, il 23% in più rispetto ai 366 milioni di dollari totalizzati nello stesso periodo dell’anno precedente. In base ai principi contabili ufficialmente riconosciuti (GAAP), l’utile netto del terzo trimestre 2003 è stato pari a 77,6 milioni di dollari, ovvero 0,18 dollari per azione diluita, contro un utile netto GAAP di 36,2 milioni di dollari (0,09 dollari per azione diluita) conseguito nel medesimo trimestre dello scorso esercizio. L’utile netto GAAP comprende i costi relativi all’ammortamento di beni immateriali e a compensi di natura azionaria per 5,1 milioni di dollari al netto delle imposte, lo storno di 3,1 milioni di dollari al netto delle imposte per spese di emissione di obbligazioni, e l’adozione della interpretazione FASB n. 46 («Consolidation of Variable Interest Entities») per ulteriori 6,2 milioni di dollari al netto delle imposte. Durante il terzo trimestre Veritas ha raggiunto importanti traguardi anche a livello tecnologico, potenziando ulteriormente il suo commitment verso le soluzioni di utility computing. La società ha annunciato una collaborazione con Intel per integrare la tecnologia Veritas OpForce all’interno degli Enterprise Blade Server di Intel. Veritas OpForce garantisce l’automazione efficiente dei server, permettendo agli utenti di configurare e installare contemporaneamente più server in modo da eliminare le lunghe e onerose procedure manuali. Veritas ha poi presentato le nuove versioni delle proprie soluzioni per la gestione delle performance applicative e delle risorse di storage: Veritas i3 per SQL Server, che ottimizza le prestazioni complessive dei server SQL, e la nuova release di Veritas Storage Central, che aiuta i clienti ad ottimizzare la capacità di storage degli ambienti Windows.

Autore: ITespresso
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