Il tocco del Blackberry 10

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Blackberry Z10
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RIM diventa ufficialmente Blackberry. Cambia nome e riparte con slancio dalla decima versione del Blackberry OS, finalmente full touch. Il Blackberry 10 anticipa la primavera a fine gennaio con due nuovi modelli Blackberry Z10 e Q10 per la rinascita. Ma l’interrogativo delle società d’analisi è solo uno: se RIM sia ancora in tempo per la riscossa, o se, al contrario, non sia troppo tardi. La rimonta del Blackberry è ancora possibile? Blackberry 10, slittato più volte, arriva indubbiamente tardi. Ma cade in un momento in cui il mercato smartphone cresce ancora a doppia cifra, trainato soprattutto dai mercati emergenti. Mercati dove il “brand Blackberry” non ha perso smalto. E gli utenti fidelizzati, soprattutto in UK, saranno i primi a poter acquistare i nuovi modelli Blackberry Z10 e Q10. Il punto di forza del modello touch è la tastiera virtuale che impara dalle vostre digitazioni ad essere accurata e precisa. Inoltre il software è davvero multitasking: consente di controllare e- mail, calendario ed altre funzionalità senza lasciare le applicazioni. Indubbiamente Blackberry 10 è un OS utile, funzionale e sexy. L’ecosistema è ricco: ha 70 mila apps, da Angry Birds al Kindle, da Skype a Wsj e Bloomberg, fino alle applicazioni business che interessano ai clienti corporate del BB. L’opinione delle società di analisi

Lo scetticismo di Wall Street è palpabili: dopo la presentazione il titolo di Blackberry è calato del 9.1%. Dopo aver raddoppiato il valore in sei mesi, il debutto di Blackberry 10 ha lasciato gli analisti freddi. Recon Analytics afferma che Blackberry 10 non ha nulla di più per strappare utenti a Apple iOS o ad Android: lo switch non sarà facile, per recuperare il market share perso in questi tre anni. Ma il CEO  Thorsten Heins ce l’ha messa tutta per mostrare i punti di forza di Blackberry 10, per distinguerlo da Android, il primo della classe, e iOS, il secondo sistema operativo del mercato smartphone.

Strategy Analytics ritiene che sia difficile scalfire il duopolio Samsung – Apple, dove Android (ampiamente dominante) e iOS detengono il 92% del mercato degli OS Mobile. Ma a giocare a favore di RIM potrebbe essere la relativa longevità di Android e iOS, due piattaforme con più di cinque anni di vita, in un momento in cui gli utenti hanno vogli di novità. Blackberry 10, più volte slittato, forse esce con tempismo, nel momento giusto. Ovum invece smorza l’ottimismo: anche un Blackberry di nuova generazione non sarà in grado di salvare RIM. Ma a determinare il successo o meno della nuova piattaforma saranno tre fattori: se l’ecosistema di apps sarà sufficientemente ricco e appetibile per gli utenti (e in effetti Blackberry parte con il piede giusto con 70 mila apps); se tutti i dispositivi arriveranno a scaffale subito (il lancio è oggi in UK, dove Blackberry ha il suo “zoccolo duro” di utenti, il 5 febbraio in Canada, negli Emirati Arabi Uniti (mercato chiave) il 10 febbraio; a marzo negli USA; altro elemento-chiave è il prezzo: anche qui Blackberry si è impegnata con i gestori telefonici per mantenere un prezzo competitivo. IDC sa che Android e iOS insieme si spartiscono il 90% del mercato OS, mentre Blackberry è calato al 4.7% di market share globale (contro il 19% del 2010), inoltre è scesa da 80 a 79 milioni di sottoscrittori; tuttavia ritiene che Blackberry deve far capire agli utenti come funziona la nuova piattaforma. Invece Scotia Capital afferma che tutto dipenderà dalla base degli abbonati: se si manterrà al livello odierno, o se tornerà a crescere. Morgan Stanley non crede che Blackberry 10 convertirà gli utenti Android o iOS.

Blackberry Z10 è un modello full touch con schermo da 4.2 pollici con alta risoluzione da 356 ppi più dei 326ppi del Retina Display dell’Iphone 5. Invece BlackBerry Q10 è l’evoluzione del Bold, con schermo da 3.1 pollici, ma più sottile, resistente e luminoso, con tastiera fisica e una cover glass-weave, superiore alla plastica. La tastiera virtuale del Blackberry Z10 ha un’immissione di testo predittiva, molto efficace. Entrambi i modelli sono 4G con supporto a LTE.

Blackberry 10 arriva con 70.000 apps in download da BlackBerry World, fra cui Skype, Amazon Kindle, What’s App, SAP e il gioco Angry Birds (Rovio); per il social non mancano Facebook, Twitter, Foursquare, Linkedin; fra i giochi spiccano EA, Gameloft, Disney, Sega; ci sono le media apps di WSJ, Bloomberg, NY Times, TuneIn; apps di banking, di viaggio, finanza, salute, PA. E il Bbworld cambia, a seconda della vostra modalità di accesso: se entrate nell’app store come Professionista o in veste Privata.

Heins, dopo aver tagliato il 30% della forza lavoro, per risparmiare un miliardo di dollari da riservare per la riorganizzazione aziendale, è consapevole che Blackberry 10 rappresenta l’ultima carta: o la va o la spacca, diremmo noi. La partita si gioca sul filo del rasoio: in gioco c’è la sopravvivenza del Blackberry. Ovviamente rimangono valide le due opzioni strategiche: la cessione (e Lenovo ha giò detto al WEF di Davos di essere disponibile); offrire il software in licenza ai competitor.

Un’ultima cosa. Alicia Keys è il nuovo direttore creativo di BlackBerry. I prezzi? Blackberry Z10 sarà disponibile con contratto triennale a 149 dollari. In USA a 199 dollari con contratto biennale. A 599 dollari senza contratto. Poiché il nome di RIM cambia e diventa Blackberry, l’azienda sarà scambiata sotto la sigla BBRY al Nasdaq Stock Market e BB a Toronto. Infine Blackberry ha ancora in cassaforte 2.9 miliardi di dollari in contanti: non tanto, ma abbastanza per ripartire, con una campagna marketing aggressiva. A partire dallo spot di 30 secondi nel prossimo Super Bowl. Costo: 4 milioni di dollari.

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RIM svela Blackberry 10 (BB10)

Autore: ITespresso
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