Il Touch di Windows 7 non fa solo scena

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Microsoft scommette sul supporto touch in Windows 7, perché crede che l’uso delle dita sullo schermo, sia la prova tangibile del fatto che Seven è nuovo e differente da Vista. Idc stima che le vendite di Pc touchscreen saranno fra il 5 e il 10 per centoentro il 2010

Il Touch di Windows 7 non è solo un orpello o un attributo. Microsoft ha mostrato per prima ciosa il supporto touch in Windows 7, perché crede che l’uso delle dita sullo schermo per ruotare, zoomare e effettuare lo scroll, sia la prova tangibile del fatto che Seven è nuovo e differente da Vista: smarcarsi dallo sfortunato predecessore, era ed è la prima preoccupazione di Microsoft. Lo spiega Cnet.

Non saranno però numerositgli utenti della prima ora di Windows 7, il prossimo 22 ottobre, pronti a sborsare 100 dollari e più, per comprare un Pc con schermo da sfiorare con un dito.

Idc stima che oscilleranno fra il 5 e il 10 percento le vendite di Pc touchscreen entro il 2010. Il touchscreen, diventato fenomeno di massa sugli anti iPhone nel mercato smartphone, non sembra una killer application per il mercato Pc.

Hewlett-Packard ha introdotto da tempo il TouchSmart all-in-one e Dell offre opzioni touchscreen. Forse, secondo DigiTimes , ad adottare prima lo schermo touch, saranno i netbook, dove il mouse è già out. Ma a trainare il Touch, dovranno essere le software house: con intriganti applicazioni nel mapping, pittura virtuale, e perfino nell’onnipresente social networking. Anche il pittore David Hockney usa l’iPhone come una tela…

GUARDA: VIDEO: Windows 7, il tocco di Microsoft

Autore: ITespresso
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