Il tridente di Microsoft sotto la lente

Aziende

La riorganizzazione del colosso di Redmond viene analizzata divisione per divisione

Microsoft ha dato il via a una forte riorganizzazione che prevede solo tre divisioni, Platform Products and Services, Business e Entertainment & Devices, con tre presidenti di riferimento, sotto la guida del Ceo Ballmer, il direttore d’orchestra della nuova Microsoft. La riorganizzazione di Microsoft, da sette a tre unità, servirà ad acquisire agilità e innovazione, dal momento che l’agilità non sempre va a braccetto con le dimensioni di un colosso. E Microsoft vuole il meglio, sia in termini di grandezza che di agilità e rapidità. La ricerca della velocità nel muoversi e dell’efficienza nell’innovarsi è quindi alla base della mossa di Microsoft, che tuttavia rifiuta di fare un parallelo tra la riorganizzazione e la sfida lanciata da Google, da eBay o dalla marcia in avanti di Linux. La cosiddetta Mini Microsoft o ttimizzerà i processi decisionali e snellirà l’azienda: le società di analisi osservano che la nuova Microsoft mette l’accento sui business application e sulle applicazioni Web. Pmi e competizione con Oracle vengono visti come centrali nella strategia della divisione, che nasce anche dalle soluzioni business Erp, frutto dell’acquisizione di Navision, ma anche dall’integrazione di Office, e da funzionalitàCrm. Secondo gli osservatori, la nuova struttura darà più risalto al nuovo marchio Dynamics. La terza divisione infine sfida di fatto il nuovo soggetto, che nascerà dal connubio di eBay e Skype: è il VoIP, il cui mercato è in rapida espansione, la torta a cui punta la terza divisione, dedicata a videogiochi e al Mobile. Microsoft, che sta per lanciare una soluzione in alleanza con Qwest, entra prepotentemente nella telefonia via Internet, e sfida direttamente Skype.

Autore: ITespresso
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