Il trucco sta nei motori di ricerca

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Risultati distorti?

Usa – La Mark Nutritionals ha denunciato alcune societa americane che si occupano della gestione di motori di ricerca (in inglese search engines o crawlers) su Internet. Loggetto dellazione verte sulla non veridicita dei risultati che questi motori presentano allutente. La Mark Nutritionals non e convinta, infatti, della lealta della condotta dei crawlers nel selezionare i siti piu rilevanti e teme atti di concorrenza sleale. Neofiti o non, chiunque ha sempre utilizzato qualche motore di ricerca durante la propria navigazione in rete. Nati con lintento di setacciare, registrare e catalogare miliardi di pagine web, i crawlers stanno assumendo negli ultimi anni unimportanza strategica nel commercio su Internet e, piu in generale, nella semplicita e velocita di navigazione. Anche se i motori di ricerca sono utilizzati per i piu differenti motivi, uno solo, infatti, e lo scopo del loro uso ottenere informazioni immediate, precise e – questo e laspetto che ci interessa – vere. Si e sempre ritenuto che la verita dei risultati forniti da questi motori derivasse dalla mera capacita di indicizzazione dei software che ne gestiscono lattivita. Oggi non si puo dire lo stesso, poiche alcune societa potrebbero ritoccare le ricerche, assegnando a chi paga i primi posti nelle graduatorie dei risultati. Questo e il caso della Mark Nutritionals, che ha intentato una causa per concorrenza sleale contro quattro societa che amministrano importanti search engines, quali Overture, Alta Vista, Findwhat.com e Kanoodle. La societa attrice – che si occupa di prodotti dietetici chiamati Body Solutions – si e rivolta alla U.S. Disctrict Court in San Antonio, per vedersi risarciti i danni da mancata comparizione allinterno delle liste generate dai crawlers. Tali danni ammonterebbero a circa 10 milioni di dollari. In aggiunta, lattore chiede che venga ingiunto alle quattro societa il pagamento di 100 milioni di dollari come sanzione. Quando digito le parole Body Solutions nei siti dei motori di ricerca, questi mi indirizzano verso siti che contengono solo imitazioni dei nostri prodotti, afferma il ceo della Mark Nutritionals, Harry Siskind. Queste societa stanno utilizzando il nome Body Solutions – per la cui diffusione fra il pubblico ci sono voluti anni di pubblicita – per dirottare le ricerche degli utenti ad altre societa, che stanno violando i nostri diritti commerciali. Questa pratica di boicottaggio e un vero e proprio atto di concorrenza sleale e, come tale, esso e sanzionato negli Stati Uniti sulla base delle leggi dei singoli Stati. Nei settori dei marchi, dei diritti dautore e della pubblicita ingannevole, inoltre, lordinamento americano prevede che si faccia riferimento alla legge federale. Nel caso qui analizzato, e possibile ritenere applicabile la Section 1125 del Lanham Act, secondo cui e responsabile per danni qualunque persona che utilizza in commercio qualunque parola, termine, ecc. che puo generare confusione, errore, ecc. con unaltra persona o che, nellambito pubblicitario, rappresenta non correttamente la natura, le caratteristiche, ecc. dei beni di un altro soggetto. [STUDIOCELENTANO.IT ].

Autore: ITespresso
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