Il turismo online cresce, ma soffre il ritardo italiano

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L’annuario del Touring Club Italiano denuncia una scarsa penetrazione di
Internet, ma soprattutto della banda larga, fra le famiglie italiane

La broad band in Italia cresce, tuttavia il digital divide rimane una palla al piede degli italiani. A denunciarlo, questa volta, è l’annuario del Touring Club Italiano che vede una scarsa penetrazione di Internet, ma soprattutto della banda larga, fra le famiglie italiane. I dati del TCI sono impietosi: la banda larga si attesta al 13 per cento delle famiglie italiane contro una media europea del 23 per cento, in cui balzano agli occhi l’Islanda (63 per cento), Olanda (54 per cento) e Danimarca (51). Fanalini di coda della classifica UE, sono Repubblica Ceca (5 per cento), Cipro (4) e Grecia (1). Tuttavia il turismo online conquista nuove posizioni: tra il 2002 e il 2005 le vendite on line nel settore turistico sono aumentate di oltre 10 volte. Inoltre rileva l’Annuario che nel 2006 i l turismo svetta sul Web: oltre il 43% a 1,7 miliari di euro di vendite. Aggiungiamo noi: se non soffrisse il digital divide dal resto d’Europa, queste cifre potrebbero prendere il volo.

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