Il videogioco piace sempre di più alle donne

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Il pubblico femminile si sta appassionando al mondo dei videogiochi. Lo
affermano i dati forniti recentemente da GfK Eurisko in occasione delle finali
del torneo ?iPower games? organizzato da Packard Bell e Intel.

Il videogioco non sarà più appannaggio dei maschi. C’è un numero crescente di donne che si sta avvicinando con passione a questa tecnologia e il divario si sta assottigliando. Questo è ciò che emerge dai dati forniti da GfK Eurisko basati su un’indagine multiscopo condotta su un campione di 10.000 individui dai 14 anni in su, e sul ?Secondo rapporto sullo stato dell’industria videoludica in Italia? commissionato da Aesvi (Associazione editori software videoludico italiana) a GfK oltre che dall’?Indagine sui kids, bambini e ragazzi? un osservatorio condotto ogni due anni da Gfk Eurisko su un campione di 1.400 bambini e ragazzi dai 2 ai 13 anni. Stando a queste indagini, l’Italia pur rimanendo fanalino di coda rispetto agli altri paesi dell’Europa Occidentale per quanto riguarda la dotazione di Pc in famiglia, registra una tendenza alla crescita che fa ben sperare per il futuro. L’uso effettivo del computer, al di là della dotazione, è cresciuto, anche se permangono differenze di genere, con una preponderanza maschile. Le nuove generazioni stanno però cambiando le carte in tavola. Se consideriamo la fascia 14-24 anni possiamo notare come l’uso del Pc presenti una crescita molto più rapida della media della popolazione totale. Inoltre, tra i giovani la differenza tra maschi e femmine è sensibilmente ridotta. Per quanto riguarda Internet, cresce sia il numero di utilizzatori sia il tempo di navigazione e connessione. I videogiochi rientrano tra le attività preferite dai ragazzi, affiancati dalla televisione e dal gioco fuori casa con gli amici. Una tendenza in crescita tra i bambini di 11/13 anni, con una sempre minore differenza tra maschi e femmine. Se si estende la visuale anche agli adulti, nel rapporto commissionato da Aesvi a GfK si evince che circa il 43% degli italiani ha giocato almeno una volta nei 12 mesi, pari a circa 24 milioni su 53.5 totali. Per quanto riguarda le piattaforme utilizzate, c’è una grande preferenza per l’utilizzo del Pc usato praticamente da quasi tutti i giocatori (38% su 43%). I dispositivi mobili sono usati di più dalle donne. E proprio le donne, affermano gli analisti, saranno le protagoniste del mondo dei videogame nel futuro. Le donne che oggi usano i videogiochi sono le più moderne ed evolute, con una forte concentrazione di giovani, laureate, donne dotate di risorse economiche e culturali, che programmano una vita a 360 gradi: realizzazione professionale e famigliare, ma anche tempo per se stesse. Quando queste giovani diventeranno adulte continueranno a usare il Pc e a videogiocare, magari con una frequenza più ridotta, a causa dei maggiori impegni famigliari e lavorativi. A questo bacino che spontaneamente prolungherà la sua attività, è probabile che si aggiungeranno altre donne, dai 25 ai 44 anni, che aspirano alla modernità e a un maggiore protagonismo sociale.

Autore: ITespresso
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