Il voto su Dell è slittato al 2 agosto

AziendeMarketing
Michael Dell: il mercato Pc non è morto, ma apre ai server con chip Arm
0 0 Non ci sono commenti

Il CEO e fondatore di Dell, con il partner Silver Lake, hanno alzato l’offerta a 24.4 miliardi di dollari. Meno dell’1% prima di andare al voto. Appuntamento al 2 agosto

Il Ceo e fondatore Michael Dell e il fondo di private equity Silver Lake hanno lievemente alzato la loro offerta per il buy-out di Dell, da 13,65 a 13,75 dollari per azione. Un rialzo inferiore dell’1% a 24.4 miliardi di dollari. Ultima offerta, senza ulteriori ritocchi verso l’alto.. Il raider miliardario Carl Icahn ha cercato di mandare all’aria l’operazione, che consiste nel far tornare Dell privata, dopo l’addio alla Borsa e delisting, per rifocalizzarsi meglio nell’era Mobile e cloud. Icahn ha offerto 14 dollari per azione per tenere Dell Computer quotata. Icahn ha aggiunto un warrant viene quattro azioni, offrendo agli azionisti il diritto di acquistare ulteriori titoli del gruppo a 20 dollari ognuno, nel caso in cui venissero soddisfatte certe condizioni. Gli azionisti voteranno il 2 agosto, data in cui è slittata l’assemblea degli azionisti.

Secondo Michael Dell, che ha fondato l’azienda di Pc, rendere Dell privata, è la strada giusta da percorrere. Michael Dell ha detto in un’intervista a Bloomberg di rispettare gli azionisti, ma di vedere Carl Icahn come un investitore in grado di cogliere opportunità al volo, visto che all’epoca dell’accordo non era azionista. Le sfide che Dell dovrebbe affrontare da azienda quotata, a partire da una Proxy fight, potrebbero essere rischiose. Al contrario, se Dell diventerà privata, la transizione sarà gestita al meglio, con maggiore serenità.

Conosci la storia di Dell? Misurati con un Quiz!

Michael Dell: al voto il 2 agosto
Michael Dell: al voto il 2 agosto
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore