Il Web 2.0 scalza il porno dalla Rete

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I siti Internet più visitati non sono più a luci rosse, ma sono siti di social network

Niente porno, siamo cyber-navigatori: si potrebbe così aggiornare all’era del Web, il titolo di una celebre commedia di decenni fa. Il porno in realtà rimane una delle categorie più viste sul Web, però perde lo scettro, sorpassato dal successo del social networking. I siti Internet più visitati non sono più a luci rosse, ma sono siti di social network. Lo afferma Bill Tancer, manager di

Hitwise, a Reuters.

Negli ultimi dieci anni, si legge nel libro di Tancer “Click: What Millions of People are Doing Online and Why It Matters” , si sarebbe verificato il crollo di interesse per il porno e per i siti solo per adulti, a favore delle community online e del social network del Web 2.0.Il porno si è dimezzato, crollando dal 20% di un decennio fa al 10% attuale.

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