Il Wef boccia l’Italia

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Il Belpaese perde 17 posizioni piazzandosi al quaratacinquesimo posto. Singapore precede gli Usa

La classifica del World Economic Forum sulle capacità di sviluppo e impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), vede crollare l’Italia del Web: quasi una caduta verticale, di ben 17 posizioni. Preceduta dai grandi paesi industrializzati e da emergenti come Tunisia e Sudafrica, nella classifica del Wef l’Italia si piazza al 45esimo posto, su 104. Troppa burocrazia e assenza di investimenti in ricerca: ecco i motivi del crollo italiano. Gli italiani si risollevano di punteggio grazie ai telefonini cellulari. Al primo posto della classifica Wef, infine, Singapore ruba la pole position agli Stati Uniti.

Autore: ITespresso
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