Il Wef premia la Danimarca, ma l’Italia arranca

Workspace

Pubblicato il report 2008 del World Economic Forum: l’Italia è al 42esimo posto dietro a Tunisia e Portorico, ma è migliorata di tre posizioni

Il Wef premia la Danimarca, al primo posto, e boccia ancora una volta l’Italia, al 42esimo posto dietro a Porto Rico e Tunisia. Il World Economic Forum ha pubblicato il report 2008 Global Information Technology sui paesi che traggono maggiori opportunità dalle nuove tecnologie Ict, misurando l’indice Networked Readiness Index (Nri). In base all’indice Nri viene stilata la classifica per misurare l’impatto delle Ict su sviluppo e competitività dei paesi.

La classifica fotografa la Danimarca in pole position per il secondo anno di seguito, con un elevato livello nelle tecnologie Ict. Seguono Svezia e Svizzera, mentre l ‘Italia viene superata da Portorico, Tunisia e Cile. Tuttavia l’Italia a vanza di tre posizioni rispetto al 45esimo posto di tre anni fa. Inoltre se l’Italia è in fondo per ambiente infrastrutturale, normativo e finanziario/economico, non ha solo nèi: il nostro paesi ha anche tre aspetti positivi, i prezzi bassi nella telefonia mobile, nella banda larga e per l’utilizzo dell’Ict nel governo. Nel costo dei regolamenti governativi, l’Italia frana al 124esimo posto, alle spalle del Camerun.

Gli Stati Uniti si piazzano quarti, Singapore quinta, Finlandia sesta, i Paesi Bassi settima, l’Islanda ottava, la Norvegia decima, il Regno Unito dodicesimo, l’Austria quindicesima e la Germania sedicesima. La Corea del Sud è balzata dal 19esimo al nono posto. L’Estonia è invece ventesima.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore