Ilm: l’ennesima moda o strategia vincente?

DataStorage

Il processo di gestione del ciclo di vita dell’informazione è un’attività
imprescindibile per qualsiasi azienda

L’information lifecycle management è un processo di gestione proattiva delle informazioni che consente di sfruttarle al meglio, in qualunque momento del loro ciclo di vita e al più basso costo complessivo. Se gestite in modo strategico, le informazioni possono infatti fornire all’azienda un vantaggio competitivo. Tuttavia, questo genere di controllo non è facile da raggiungere. L’aumento continuo dei dati aziendali e la complessità sempre maggiore delle infrastrutture It rendono sempre più complessa la gestione delle informazioni. A questi aspetti vanno aggiunti i vincoli di budget e le normative e le politiche aziendali che spesso introducono nuove e costose problematiche nella gestione delle informazioni. Con l’information lifecycle management è possibile gestire le informazioni in funzione degli obiettivi aziendali e utilizzare in modo dinamico i dati in base all’importanza che nel tempo assumono nei confronti dell’attività aziendale.

È possibile quindi:

· Migliorare l’utilizzo delle informazioni impiegando livelli di piattaforme storage diversi. · Semplificare e automatizzare la gestione dell’infrastruttura storage. · Poter scegliere le più adatte metodologie di accesso, di Business Continuity e di protezione. · Assicurare la conformità alle normative con una gestione guidata da policy. · Raggiungere la migliore efficienza al più basso costo complessivo abbinando correttamente l’importanza delle informazioni alla infrastruttura storage.Information lifecycle management non significa investire in una infrastruttura completamente nuova, ma costruire una infrastruttura di gestione delle informazioni sulla base delle risorse esistenti, procedendo per fasi.

Le difficoltà Implementare una corretta politica per l’ILM non è però cosa semplice e la tecnologia da sola non basta, ma deve essere affiancata da una serie di validi servizi. Molte aziende sono infatti portate a considerare l’ILM come la soluzione a tutti i loro problemi di gestione dell’informazione. Purtroppo anche questo processo possiede dei limiti. Secondo alcune analisi e ricerche di mercato sembra infatti che il settore abbia di fronte un grosso problema: come, dove e quando archiviare i dati, che aumentano al ritmo del 60-70% all’anno. Che fare con questa massa di dati? Le aziende sono letteralmente sotto assalto per quanto riguarda le nuove sofisticate tecnologie ma nessuno sembra prendersi cura dei servizi da offrire, soprattutto in ambito ILM. Oltre all’aumento esponenziale delle informazioni, vi sono altri problemi che possono frenare una corretta adozione delle strategie ILM, come per esempio la difficoltà a valutare correttamente l’importanza dei vari dati. Spesso infatti i dati che potrebbero essere archiviati non lo sono; dati che potrebbero essere distrutti vengono ugualmente salvati; dati cui si accede di frequente vengono raramente gestiti in modo diverso da quelli cui si accede di rado. Se poi, in aggiunta a tutto questo, si considera che i costi dello storage sono in diminuzione, ci si ritrova a confrontarsi con una comunità di professionisti dell”IT in costante difficoltà, negli ultimi anni, a implementare solide politiche e processi di gestione dell’informazione. Per raccogliere davvero il frutto della proposta di valore che sta dietro l’ILM, è l’azienda che deve capirne il vero valore e per farlo deve, con tutto il tempo che le serve, classificare i propri dati entro livelli diversi e mettere in atto una vera strategia di gestione di questi dati. L’IT, ovvero la tecnologia può e deve fare la sua parte per far comprendere i vantaggi dell’ILM ma è il business, cioè l’azienda, che deve veramente adottare e sostenere lo sforzo della scelta.

Conclusioni In conclusione va ricordato che l’Information Lifecycle Management è essenzialmente un processo organizzativo. Alcuni analisti ritengono opportuno c he le aziende debbano dedicare risorse adeguate nella prospettiva di avere una buona strategia legata al ciclo delle informazioni ed alla loro corretta gestione. Nell’ambito di questa gli archivi nei database, gli archivi di e-mail, file system e altri importanti archivi di informazioni in termini di importanza vengono posti in primo piano nell’ottica di una corretta gestione dei dati, mentre altrimenti rischierebbero di essere trascurati o ignorati. Diventa quindi fondamentale collegare al dato una serie di informazioni che ne consentano l’identificazione sulla base di differenti parametri. Questo spiega come mai tutti i principali vendor di storage negli ultimi tempi abbiano mostrato il loro vivo interesse verso le software house che sviluppavano soluzioni di content management. In ogni caso l’argomento ILM è particolarmente complesso e variegato, motivo per cui questo articolo rappresenta il primo di una serie di approfondimenti dedicati all’argomento.

Autore: ITespresso
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