ILM secondo McData

Management

McData è operativa: previsti nuovi switch

Aproposito di ILM, McData sarà la terza azienda a integrare i suoi switch nella soluzione di virtualizzazione Invista di EMC, ma all’evento SNW Europe 2005 i suoi dispositivi lavoravano già in collaborazione con il prodotto di EMC. Oltre al nuovo programma di canale per VAR e VAD denominato PartnerPlus, nella proposta di McData all’utenza finale due erano la focalizzazioni: il backbone director Intrepid 10000 (i10K) e la rassicurazione dell’utenza sulla continuità delle strategie aziendali della “nuova” Mcdata, dopo la acquisizione di CNT prima dell’estate. Come hanno spiegato a Network News Wayne Morris e Robin Pilcher, che è anche uno dei direttori di SNIA Europe, McData è ormai entrata nella fase dell’esecuzione delle strategie di fusione. In questo rientrano la nomina recente di un responsabile regionale di McData per il Sud Europa e la imminente nomina del nuovo country manager per l’Italia. Tornando alla tecnologia, Mcdata ha preannunciato in coincidenza con l’evento di Francoforte l’arrivo entro l’anno dei nuovi switch Fiber Channel Sphereon 4400 e 4700, ma Pilcher nel corso dell’incontro con Network News ha preferito specificare la posizione aziendale sul tema ILM: “ILM non è un prodotto, ma un concetto o, se vogliamo un’architettura. Riguarda una serie di cose che devono succedere perché la quantità dei dati cresce e diventa difficile da gestire. La compliance dei dati alle regole legali e alla protezione rende ancora più complessa la gestione”. Il problema nuovo è arrivato con i sistemi aperti, ma l’obiettivo è sempre il medesimo: gestire i dati e l’intera IT secondo policy. Al momento l’elemento chiave è l’infrastruttura di storage sempre più spesso dispersa su più location e “nel cuore di questo elemento chiave c’è l’offerta di McData”. La scalabilità delle soluzioni sarà il problema di domani e questo comporta la virtualizzazione delle risorse. In questo settore McData sta per fare degli annunci grazie alla sua capacità di offrire un approccio modulare grazie alla capacità di progettare chip ASIC specializzati

Autore: ITespresso
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