In America cresce lattesa sui primi bilanci 2002 di Ibm e di Intel

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Pareri contrastanti nel mondo finanziario Usa sui pre-annunci statunitensi delle blue chips

Nel mondo americano dellIct è tempo di bilanci trimestrali. Per il 17 aprile è atteso il report di Ibm, mentre quello di Intel dovrebbe essere reso noto entro la terza settimana di aprile. Venerdì 5 aprile il titolo di Big Blue è crollato di oltre il 2%, per via di alcune indiscrezioni relative alle stime di crescita degli utili. Il colosso di Armonk non ha quindi retto alle voci negative che sono incominciate a circolare sulla sua capacità di migliorare i propri risultati di vendita sui mercati internazionali. In pratica, a Ibm è accaduta la stessa cosa che agli inizi della scorsa settimana era capitata anche a Microsoft, le cui azioni avevano perduto più del 3% perché la banca daffari Goldman Sachs aveva rivisto le stime di crescita della company di Seattle. Negli Stati Uniti i titoli tecnologici continuano a essere considerati con scetticismo dal mondo finanziario e non sembra probabile – perlomeno a tempi brevi – una ripresa del listino hi-tech. Tutto questo per una serie di motivi diversi e complessi, tra cui il fatto che il Nasdaq e Wall Street sospettano ormai da qualche tempo che certe stime di crescita di alcuni analisti siano state troppo indulgenti con determinate aziende dellIct, soprattutto se di grande nome. Da qui la stretta di freni di operatori storici del mondo economico-finanziario, come Goldman Sachs. Ma non tutti la pensano così. La Thomson Financial/First Call ha infatti detto che il numero dei pre-annunci di profitto negativi sta diminuendo, mentre linsieme dei pre-annunci di profitto positivi sta aumentando, addirittura con il ritmo di crescita più elevato degli ultimi 7 anni. Sta di fatto che – oltre a Ibm e a Microsoft – diversi altri nomi importanti dellInformation intero comparto dellIct. Si parla infatti di una riduzione dei profitti aziendali dell86%, sempre sui primi tre mesi dello scorso ano. In attesa dei numeri di Ibm e di Intel, per la prossima settimana sono attesi i bilanci di Doubleclick, Juniper Networks, Rambus, Redback Networks, Sonus e Yahoo!

Autore: ITespresso
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