In aumento le contraffazioni

Aziende

La Bsa (Business Software Alliance) registra una impennata di offerte di
software contraffatti nell’ultimo trimestre, attraverso lo spamming.

Sono sempre di più i messaggi spam e i siti Internet che propongono l’acquisto di programmi contraffatti. Lo rende noto Bsa (Business Software Alliance), che ha registrato una forte impennata delle offerte nel corso dell’ultimo trimestre. In genere, le offerte arrivano tramite messaggi spam collegati con siti dall’aspetto professionale, che propongono software contraffatto spacciato per Oem (Original Equipment Manufacture). “Questi siti ? afferma Beth Scott, vice presidente di Bsa per l’area Emea – a prima vista appaiono del tutto legali, utilizzano una grafica convincente e riproduzioni dei loghi dei produttori, ma sono sempre più spesso il veicolo scelto dalle organizzazioni criminali per raggirare aziende e privati facendo loro acquistare software contraffatto”. La pirateria crea notevoli problemi al mercato. Secondo una recente indagine condotta da Idc, se entro il 2006 si riducesse del 10% il fenomeno, si potrebbero creare almeno 200mila nuovi posti di lavoro e generare un gettito fiscale superiore a 20 miliardi di euro. Per contrastare la pirateria, Bsa ha stilato una specie di decalogo con le regole fondamentali per evitare l’acquisto dei software falsi. Regole di buon senso, quali non aprire una mail se si ha il dubbio sia uno spam, tenere aggiornato l’antivirus, non mettere il proprio indirizzo in siti pubblici, controllare bene il sito di chi propone l’offerta e via dicendo.

Autore: ITespresso
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