In brusca frenata gli utili di Nintendo

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I profitti di Nintendo sono crollati di circa il 60 percento

Nintendo ha archiviato il trimestre aprile-giugno, registrando utili netti in caduta verticale del 60,6%, a circa 316 milioni di euro.

A pesare sui conti di Nintendo, è il calo del mercato videogame, che non va così male dal 2000.

Inoltre, Nintendo sconta l’assenza sul mercato di titoli di richiamo per le console Wii e DS.

Il mercato videogame, che in una prima fase sembrava immune dalla recessione, sta mostrando tutte le sue fragilità: a giugno Npd registra un calo in verticale del 31% a quota 1,17 miliardi di dollari negli Usa, mai visto dal 2000.

Le vendite di software sono crollate del 29% a 625,8 milioni di dollari, mentre quelle dell’hardware sono arretrate del 38% a 382,6 milioni; quelle degli accessori sono calate del 22%.

Nintendo Wii è la console più venduta negli Stati Uniti per 21 mesi consecutivi: pur fotografando una riduzione del 45%, la console di Nintendo mantiene lo scettro con 362.000 unità vendute a giugno. Seguono Microsoft Xbox 360, Sony Ps3 e Ps2.

Nintendo Ds con 767.000 unità vendute, surclassa la Psp di Sony “ferma” a 164.000 unità vendute.

Prototype di Activision Blizzard è il titolo più venduto con 600.000 copie.

Autore: ITespresso
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