In Cina la censura colpisce Yahoo!

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Account di posta elettronica di Yahoo! bloccati e dirottati. Queste sono le ultime gravi denunce di censura e intrusioni ai danni di giornalisti che lavorano in Cina

La mannaia della cyber-censura non risparmia Yahoo!. Un’intrusione avrebbe “bucato” le caselle di posta elettronica (Web mail) di Yahoo! di alcuni giornalisti ed altri utenti che lavorano in Cina e a Taiwan.

L’accesso alla Web mail di Kathleen McLaughlin, giornalista freelance a Pechino, è stato ripristimato solo oggi, dopo che risultava bloccato dal 25 marzo. Il caso più grave sembra quello di Andrew Jacobs del New York Times a Pechino: il giornalista ha raccontato che il suo account Yahoo Plus non solo è stato bloccato per dirottarlo a sua insaputa ad un account ignoto.

Dopo l’addio di Google alla Cina e i parziali blocchi a Google Mobile (che invece è rimasto a Pechino), la situazione in Cina sembra deteriorarsi. Google è stata costretta a un duro braccio di ferro con le autorità di Pechino, in seguito ai cyber-attacchi (proprio a Gmail e alle infrastrutture di Google) e al furto di codice sorgente. Google aveva risposto alle intrusioni cinesi, togliendo i filtri della censura alla ricerca online su Google China.

Attacco alla Webmail di Yahoo! in Cina
Attacco alla Webmail di Yahoo! in Cina
Autore: ITespresso
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