In Europa 250 milioni di cyber-navigatori

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Secondo il rapporto Eurostat il 40% degli europei fa a meno del Web e l’80% viaggia a banda larga. Gli italiani sono solo quart’ultimi, peggio di noi solo Grecia, Bulgaria e Romania

Il rapporto Eurostat afferma che 250 milioni di europei, in aumento di 40 milioni rispetto all’anno prima, navigano in Ret e, mentre il 40% degli europei fa a meno del Web. L’80% degli europei, con 100 milioni di utenti, viaggia a banda larga.

Il 60% dei servizi pubblici è online. I due terzi delle scuole europee e il 50% dei medici hanno accesso in broad band.

E ora passiamo dall’Europa all’Italia, quart’ultima nel nuovo rapporto Eurostat. Il Digital Divide c’è sempre. La nostra media di utenti Internet abituali è del 35% contro quella Ue del 50%.

Peggio dell’Italia fanno solo Grecia, Bulgaria e Romania. Soltanto il 4 3% delle imprese italiane è connesso rispetto al 77% medio nell’Unione europea.

Il 79% delle scuole in banda larga supera lievente la media Ue.

Il commissario europeo per i Media e la Società dell’informazione, Viviane Reding, ha così commentato i risultati del Rapporto Eurostat: “Alcune parti dell’Ue sono ancora indietro e non sono pienamente connesse. Tutti i paesi dell’Unione devono quindi lavorare per di più per colmare i divari, per migliorare la comunicazione transfrontaliera e per raggiungere le zone rurali e remote“.

Autore: ITespresso
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