In Europa decolla il webcasting

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La ricerca di NetValue mette in evidenza un sorprendente interesse degli Europei per le trasmissioni in webcast

Spagnoli, britannici, danesi, francesi e tedeschi sono nellordine più interessati al webcasting degli americani, o almeno lo utilizzano più di frequente. Lo scorso gennaio, un quinto degli utenti Internet in Spagna, ha seguito dei contenuti in formato streaming dallabitazione e questa media fa della Spagna il paese più attento alla trasmissione audio e video via Web in Europa. La ricerca realizzata da NetValue per fotografare le tendenze dello streaming in Europa, ha scoperto inoltre che gli utenti britannici sono in media più vecchi di quelli in Spagna; Il 57% dei web-streamers inglesi ha superato i 35 anni, mentre in Spagna la media scende al 38%. Gli utenti britannici sono più anziani e seguono i media in streaming soprattutto per le news, il sito bbc.co.uk è il secondo sito più visitato in assoluto se si considerano gli accessi per il media streaming ha osservato Alki Manias, analista di NetValue. Daltra parte gli utenti statunitensi stanno collegati con le radio e tv online più a lungo nel gennaio 2001 hanno speso mediamente 60 minuti per seguire le trasmissioni via Web, i britannici sono al secondo posto con 30 minuti, mentre i tedeschi, per seguire le proposte in streaming, sono stati collegati appena 12 minuti. Cosa possono significare queste cifre per gli Internet provider europei? Innanzitutto rivelano ancora una volta limportanza di introdurre prima possibile la larga banda anche per gli utenti consumer, a quel punto si potranno raggiungere contatti tali da giustificare limpegno di grossi investimenti anche per il web-streaming.

Autore: ITespresso
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