In Francia Microsoft deve rimborsare la licenza Windows

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Un’associazione francese a difesa del Free Software ha trascinato Microsoft in tribunale. E ha vinto: chi non vuole Windows preinstallato sul Pc, ha diritto al rimborso

La Francia riscopre la grandeur contro la multinazionale Microsoft. Un’associazione francese a difesa del Free Software ha trascinato Microsoft in tribunale. L’Association Francophone des Utilisateurs de Logiciels Libres ( Aful ) ha vinto: chi non vuole Windows preinstallato sul Pc, ha diritto al rimborso.

Il giudice d’Oltralpe, corrispondente al Giudice di pace italiano, ha condannato Microsoft non solo al rimborso della somma richiesta, ma anche ha ordinato al colosso di Redmond al pagamento di 500 euro per ” interessi e spese”.

Anche in Italia nel 2007 la sentenza di un Giudice di Pace di Firenze ha segnato una piccola svolta. Chi acquista un computer con Windows pre-installato, senza essere interessato al sistema operativo di Microsoft, ha diritto a un rimborso.

Aduc ha segnalato a suo tempo la sentenza, ma in Italia solo la Cassazione fa giurisprudenza. L’acquisto del sistema operativo preinstallato sul computer non è obbligatorio. E il rimborso del sistema operativo preinstallato, ma non richiesto, è legittimo.

Autore: ITespresso
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