In India lo sviluppo di Internet coinvolge Cisco

Aziende

Siglato un importante accordo con uno dei maggiori provider telecom
indiani

Non è una novità l’interesse dell’industria It per l’India: personale altamente qualificato e con il non secondario vantaggio di costare molto meno dei colleghi europei o americani. Cisco segnala però che l’India rappresenta una grande opportunità soprattutto per altri motivi ed è il fatto che, sostiene Jayshree Ullal, senior vice president at Cisco, nei prossimi cinque anni l’India installerà la propria infrastruttura per il protocollo Internet. Basta dare un occhio ai dati demografici del paese asiatico per capire cosa questo può significare. Bearti Infotel, sussidiaria della Bharti Tele-Ventures, uno dei principali provider telecom in India, ha annunciato di avere scelto Cisco per la realizzazione della propria rete Mpls (multiprotocol label switching) basata sul protocollo Internet. Il carrier utilizzerà i router Cisco 12000, 10000, 7300 e 7200 e switch della serie Catalyst 4500. I servizi Intranet ed extranet Mpls Vpn creano tunnel sicuri attraverso le reti Ip: basandosi sui principali standard di mercato, creano connessioni punto-punto sicure nell’ambito di topologie eterogenee. Non sono comunque stati forniti dettagli sull’entità della commessa, ma sicuramente esso darà un nuovo impulso alla crescita di Cisco in India dove l’azienda è già ben posizionata anche attraverso altri provider come Bharat Sanchar Nigum Limited (Bsnl), Reliance Telecom Limited e Videsh Sanchar Nigam Limited. Gli analisti sostengono, comunque, che questo mercato va approcciato con cautela, in quanto il basso reddito pro-capite dei cittadini indiani fa prevedere margini molto bassi per questo tipo di servizi, ma Ullal ribadisce che l’opportunità di fare business per Cisco c’è anche con margini compressi.

Autore: ITespresso
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