In Italia ancora in crescita i giornali on-line

Network

Alla fine dello scorso anno cerano 2.298 pubblicazioni sul web nello stesso periodo chiusi 180 siti. I dati delleditoria Internet

Giornali on-line, portali, siti web, webzine. Sono questi i nuovi nomi delleditoria su Internet, su cui si sta incominciando a fare labitudine, anche se – almeno nel nostro Paese – più sul versante degli operatori di settore in ambito giornalistico e Ict che su quello dei lettori. Infatti lItalia continua a spiccare tra le realtà sociali con il minor tasso di acquirenti/lettori di quotidiani. Da qui il susseguirsi di iniziative, da parte soprattutto dei maggiori giornali nazionali, basate su offerte aggiuntive (Cd, fascicoli da collezionare, gadget, inserti, libri, videocassette) e finalizzate ad aumentare le vendite. Nel nostro Paese, le persone che acquistano un quotidiano sono una/due su dieci, contro le quasi sei su dieci del Giappone e della Norvegia. Purtroppo i dati del nostro Paese non si discostano molto da quelli di alcuni decenni fa, per cui è difficile prevedere – perlomeno a tempi brevi – una inversione di tendenza. Anche perché lemergente fenomeno dei quotidiani gratuiti (un mercato a cui sono approdati volentieri anche gli stesi editori di grandi giornali dinformazione) rischia di erodere ancora di più lo zoccolo duro degli acquirenti/lettori di quotidiani, sia pure a fronte di una nuova e inattesa sorgente di raccolta pubblicitaria. Tornando alle pubblicazioni italiane su Internet, alla fine del dicembre dello scorso anno ce nerano 2298, stando alle rilevazioni dellOsservatorio informazione on-line di Ipse.com. Rispetto al 2000, 890 in più, pari a un aumento del 63% e superiore a quello registrato nel pari periodo (44%). Un dato positivo, quindi, nonostante la crisi che ha colpito nel 2001 il business fatto in rete. Una ulteriore conferma viene dalla vicinanza dellindice a quello del 1999, lanno del boom (69%). Dati interessanti anche dalla tipologia delle testate on-line. Dei circa 150 quotidiani pubblicati attualmente in Italia, due terzi dispongono di un sito web. Mancano allappello diverse testate locali e – tra i quotidiani nazionali – solamente Il Giornale e Libero. In genere, ledizione on-line di un quotidiano si caratterizza per la ricchezza dei suoi contenuti e per il fatto di essere collegata a portali locali/tematici. In crescita anche le riviste e le webzine, tutte e due oltre quota 1000. Da segnalare che le webzine, dal punto di vista dei contenuti, si stanno spostando verso i portali, diventati nel frattempo 705. Questi ultimi sono così suddivisi 390 sono locali, 213 specializzati e 102 tra destination site editoriali, motori di ricerca e portali generalisti. Ma il 2001 è stato anche un anno in cui molti siti sono stati chiusi 180, tra riviste e webzine. Per maggiori informazioni, ecco lindirizzo Internet dellOsservatorio informazione on-line www.ipse.com

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore