In Italia non sfonda il trading on-line. Ancora in alto mare la cessione di Blu

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Una ricerca dellUniversità Cattolica sul banking on-line. Blu respinge per ora tutte le offerte di acquisto, denunciando la pericolosità di certe proposte

Secondo un recente rapporto dellUniversit Cattolica di Milano sul banking on-line, il 2001 ha fatto registrare una maggioranza di servizi a basso valore aggiunto, nettamente superiori alla percentuale delle cosiddette operazioni bancarie intelligenti. I bonifici effettuati via Internet avrebbero infatti toccato il 40%, mentre il trading on-line non sarebbe andato pi in l di un modesto 20%. Sempre in ambiente bancario, hanno fatto scalpore le dichiarazioni di Giancarlo Elia Valori, presidente di Blu, secondo le quali – a fianco di richieste di cessione interessanti – ci sono proposte provenienti da ambienti finanziari di dubbia provenienza, caratterizzate da inquietanti legami internazionali. Parere negativo stato dato anche sulle offerte di Anthill, di e-Do e di Tele2, definite inadeguate. Per il momento, il fallimento della societ stato evitato, grazie alla ricapitalizzazione effettuata alla fine della scorsa settimana, con 30 milioni di euro.

Autore: ITespresso
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