In Italia spend management in ritardo

Management

Non siamo campioni nella gestione della spesa aziendale, lo rivela una
ricerca di Aberdeen Group, che sottolinea la scarsa fiducia nella leva
tecnologica

Sono in aumento le imprese che utilizzano soluzioni di e-procurement per gestire gli acquisti per categorie di prodotti e di fornitori. Lo rivelano i risultati di una ricerca internazionale della società indipendente Aberdeen Group, promossa da Arriba, società specializzata in soluzioni di spend management. Secondo il rapporto intitolato ?E-Procurement: oltre la propaganda: le aziende rafforzano la gestione della spesa e riducono i costi con sistemi di e-procurement?, le aziende che utilizzano le soluzioni di spend management per la funzione acquisiti superano i concorrenti nei mercati più diversi, riuscendo a ridurre i costi e aprendosi a una maggiore conformità alle regole contabili, alle normative e, in generale, a una gestione più efficace della spesa aziendale.

La ricerca che si svolge in un contesto pluriennale indica Paese per Paese il grado di adozione e le capacità d’uso dei programmi d’ottimizzazione della spesa aziendale. Le aziende italiane nella pratica di questa gestione sono indietro rispetto al resto d’Europa, ma nel corso dei 5 anni trattati dalla ricerca si registra un trend progressivo di maturità e di lento riallineam ento. Le imprese italiane non sembrano sentire la medesima pressione a ridurre questo genere di costi o a conformarsi a normative e contratti, sfruttando a pieno la leva tecnologica, anche se alcuni fattori evidenziano un bisogno sempre maggiore di monitorare e controllare meglio la spesa aziendale.

Il primo passo da fare è di attuare una politica che permetta di centralizzare gli acquisti e mettere in atto procedure interne che assicurino lo svolgimento di un appropriato processo di approvazione e controllo. La crescita della visibilità nelle attività di spesa è importante per poter migliorarne la gestione e per aumentare il profilo e il valore del ?procurement? all’interno dell’organizzazione. Purtroppo le aziende italiane non sono molto disponibili ad assumersi i rischi necessari a entrare in un’ottica di cambiamento ed evoluzione della funzione acquisti e attribuiscono ancora scarso valore all’innovazione tecnologica come driver di un possibile cambiamento.

Autore: ITespresso
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