In & Out/ Chi sale e chi scende nelle tariffe mobili e VoIP

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La bussola per orientarsi nella giungla della telefonia mobile e di quella su Internet. Questa settimana mettiamo sotto la lente le tariffe ufficiali di Vodafone per l’iPhone, quelle ancora ufficiose di Tim, il tour guidato del Melafonino 3G e la protesta della blogosfera italiana contro le tariffe troppo care

La rubrica settimanale In & Out/ Chi sale e chi scende nelle tariffe mobili e VoIP analizza le tariffe della telefonia mobile e VoIp. Vediamo chi è In e chi Out questa settimana. Questa settimana sono tutti Out: le tariffe ufficiali di Vodafone per l’iPhone e quelle ancora ufficiose di Tim (a cui manca ancora la conferma di Telecom Italia).

Sono tre le tariffe iPhone di Vodafone: si chiamano Facile Large, Special Edition e Facile Medium e sono così strutturate. iPhone Facile Medium, (con contributo mensile da 59 euro) con 400 minuti di chiamate, 400 sms e 600MB di traffico dati. In questo caso l’iPhone costa 199 euro (per quello da 8 GB) e 269 euro (quello da 16 GB).

iPhone Special Edition (contributo mensile 79 euro) con 250 minuti di chiamate verso tutti, chiamate illimitate verso i numeri Vodafone, 250 SMS e 600MB di traffico dati. L’iPhone in questo caso costa 99 (8 GB) o 169 euro (16 GB)

iPhone Facile Large 900 (contributo mensile da 99 euro) 900 minuti di chiamate, 900 sms e 600MB di traffico dati. L’iPhone in questo caso si ritira per 49 euro (quello da 8 GB) e per 119 euro (quello da 16 GB).

Inoltre, per le prepagate, Vodafone proporrebbe un’opzione da 3 euro a settimana (da rinnovare o mensilmente o settimanalmente) per

150 Mbyte di traffico dati settimanale.

Le tariffe iPhone di Tim dovrebbero invece essere cinque (Tim non le ha ancora rese ufficiali): iPhone starter da 30 euro al mese, iPhone 250 da 50 euro mensili,iPhone 600 da 80 euro, iPhone 900 da 110 euro, iPhone unlimited da 200 euro.

Ma sono già scattate le proteste della blogosfera italiana contro le tariffe troppo care: le tariffe non sono certo alla portata di tutti; 600 Mbyte di navigazione sono pochissimi (basta un video su Youtbe e si esaurisce); le tasse di rescissione del contratto di 24 mesi sono troppo salite Insomma, piovono pietre sulle tariffe italiane dell’iPhone e c’è chi parla di “cartello“; in un paese senza hot-spot gratuiti e diffusi come gli Usa, sforare nei 3 euro ogni 150 Mbyte, è un rischio reale. Una raccolta firma, su iPhoneAffossato.com , gira già in Rete per esprimere la propria protesta e indignazione contro le “tariffe da infarto” dell’iPhone.

Infine, Apple sfrutta tutta la potenza del marketing sfoderando un tour guidato dell’iPhone 3G : per ora è in inglese, ma con la febbre italiana dell’iPhone, la versione italiana non tarderà ad arrivare.

Autore: ITespresso
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