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Dieci consigli per usare lo smartphone in vacanza, senza sorprese sulla bolletta
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Per non avere sorprese sulla bolletta del cellulare, ecco come comportarsi.
Da Whatsapp all’eurotariffa in roaming, dieci suggerimenti utili

Quando si è all’estero si paga anche per ricevere le chiamate, mentre non si paga nulla per ricevere sms. Gli Sms sono di gran lunga preferibili.

All’estero WhatsApp e le altre app di messaggistica possono costare molto care se non si ha un piano adatto, anche centinaia di euro in pochi giorni. Basta però un gesto per disattivarle. Meglio evitare i dati in roaming: conviene accedere a Internet solo quando è presente una connessione WiFi gratuita, in hotel o in un museo.

Inoltre bisogna ricordarsi che l’Eurotariffa, il costo tagliato del roaming UE, è valida anche in Martinica, nell’Isola di Réunion e persino nella Guyana francese, ma non in Svizzera, visto che quest’ultimo Paese è fuori dall’Unione europea.

Se si prevede di restare in un paese estero per un periodo prolungato, la soluzione è la Sim locale: con un contratto ricaricabile con minuti di conversazione, sms e dati a costo fisso; oppure in abbonamento, ma è necessario risultare intestatari di un conto corrente o una carta di credito del paese ospite.

In barca o in crociera, il segnale diventa troppo debole. Chiamare dalla nave è possibile: connettersi alla rete cellulare in roaming marittimo costa tra 1,67 euro e 3 euro al minuto per le chiamate effettuate, 30 centesimi e 3 euro/ minuto per le chiamate ricevute, 26 centesimi e 90 centesimi per sms inviato.

Occhio alla zona: gli operatori prevedono pacchetti valgono per l’Europa, altri anche per diverse zone del mondo; le Zone dei carrier non necessariamente coincidono con quelle geografiche.

Attraverso le Sim di Tim, Vodafone o Wind è possibile poi connettersi alle reti satellitari, ma i prezzi raggiungono i 6 euro al minuto per le chiamate effettuate.

Gli operatori consentono di verificare la copertura grazie ad appositi servizi sui propri siti: le aree rurali o montuosi potrebbero essere scoperte.

Almeno una settimana prima di partire, conviene attivare promozioni o condizioni speciali in anticipo sulla propria utenza telefonica. Meglio che tutto sia pronto per il giorno della partenza.

Consultare mappe, liste, guide in viaggio potrebbe essere costoso: scaricando il necessario per poi consultarlo in modalità offline al momento opportuno.

Autore: ITespresso
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