In prova HP SlateBook 14 -p000nl, una vita solo con Android

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NPD fotografa la ripresa dei notebook (in foto: Hp Slatebook Android)
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TEST e SLIDESHOW – Hp propone da questa estate Hp SlateBook 14 con Android. Non è un Chromebook, ma un laptop che funziona con preinstallato Android 4.3 Jelly Bean, lo stesso che avete imparato a usare su smartphone e tablet. Test e impressioni

Hp apre il proprio portafoglio prodotti a 360 gradi e porta anche in Italia un’interessante proposta di laptop ultraleggero (1,7 Kg circa) con la caratteristica quasi unica e insolita di proporsi NON con il sistema operativo Windows, non con Linux, e nemmeno con Chrome OS di Google (non è un Chromebook), ma proprio con Android 4.3 Jelly Bean. HP SlateBook 14 (-p000nl) è quindi la prova provata che Android può stare bene sugli smartphone, sui tablet e anche su un form factor laptop. Vedremo nel corso della prova se è tutto vero.

In questo caso Android 4.3 Jelly Bean trova ospitalità su un processore Nvidia Tegra 4, sfrutta 2 Gbyte di Sdram a 1,6 Ghz integrati sulla motherboard e un’unità di storage eMMC da 32 Gbyte. Tutto confezionato in un allegro chassis con copertura silver in alluminio. Il Logo Hp è incastonato in un cerchio di plastica gialla, la stessa – opaca e satinata – che colora profili e base inferiore. Slatebook 14 è molto, molto bello da guardare, da tenere in mano. E ci sembra anche molto robusto. La cerniera permette però solo un utilizzo come tablet, non è possibile quindi ruotare completamente il display e posizionarlo ‘a tenda’, come con altri ibridi.

Hp Slatebook 14
Hp Slatebook 14

HP SlateBook 14 con Android, primo contatto

Vediamo in dettaglio tutto quello che si ha a disposizione su questo modello Hp SlateBook 14 con il suo schermo touch da 14 pollici retroilluminato Wled e risoluzione full-hd (1920×1080 pixel). La finitura è glossy, quindi ideale solo per un uso in interni, per i tanti riflessi. Sulla cornice superiore del display a partire da destra si trova – non visibile – l’antenna Wlan (è supportato  WiFi 802.11b/g/n ma non ac), il microfono interno, affianco alla Webcam con relativo sensore. Appena sulla base d’appoggio, vicino alla cerniera con il display, sono posizionati gli altoparlanti BeatsAudio. Con adiacente il tasto di accensione.

Il piano della tastiera, che non è retroilluminata, è in metallo nero, mostra un ampio touchpad, della stessa classe di quello in dotazione ai notebook più pregiati, la tastiera evidenzia nella sesta riga – quella in alto di solito riservata ai tasti funzione – tutto quello che può servire su un dispositivo semplice come questo con Android e quindi il controllo luminosità e volume, accensione microfono, esclusione audio, e i tasti per passare rapidamente da un brano a un altro, oltre alla modalità Aereo (che esclude il WiFi, non essendo prevista alcuna modalità 3G/4G). Poi c’è un comodo tasto per avviare immediatamente il browser.

Slatebook_tastiera
Slatebook 14 – Tastiera con tasti ad hoc per Android

 

In basso la caratteristica è data da un tasto per andare subito alle applicazioni precedenti (al posto del tasto Windows) e un tasto Home. Queste in sintesi le originalità.

Sui profili si trovano disponibili: a destra due porte USB 2.0, la spia della batteria e la presa per l’alimentazione; sulla sinistra invece una porta Hdmi standard, una porta USB 3.0, minijack per cuffie e microfono, un lettore di schede di memoria microSD e una spia messaggio.

Questo laptop è dotato di accelerometro, giroscopio, bussola elettronica e ricevitore Gps, come la maggior parte dei tablet.

HP SlateBook 14 le nostre impressioni

Alcuni rilievi sono doverosi subito. Slatebook 14 mette chiaramente in primo piano l’intrattenimento: musica, film, giochi. Ottimo il supporto MiraCast, la comodissima presa Hdmi standard, notevole l’audio Beats. Ci immaginiamo quindi un utilizzo anche in ambienti poco illuminati e per questo una tastiera retroilluminata avrebbe fatto comodo. Una volta che si propone una soluzione così tanto vale fare bene fino in fondo. Così come avrebbe fatto comodo a nostro avviso un lettore di schedine SD più di quello in dotazione microSD. Queste ultime sono molto utilizzate sugli smartphone, ma gli smartphone da soli già triangolano i dati bene in cloud, invece tante fotocamere digitali memorizzano le foto sulle schede SD, ma per portarle in cloud hanno ancora bisogno di un computer. Mentre un lettore SD supporta anche le microSD con gli adattatori, il contrario non è possibile. Infine, una sola presa USB 3.0 può essere sufficiente, ma certo anche in questo comparto si poteva fare meglio.

Un altro possibile rilievo riguarda la mancanza della connettività 3G/4G, che preclude l’idea di utilizzare questo laptop in modo esteso, quindi non solo per divertirsi, ma anche eventualmente per lavorare in modo più comodo rispetto all’utilizzo di un tablet, fuori dalle pareti domestiche. Scelta giustificabile, quella di Hp, perché chiaramente siamo di fronte a una proposta soprattutto per un pubblico giovane, che a casa può preferire la maggiore comodità di un laptop alla diagonale ridotta di un tablet senza appoggi. Una generazione che praticamente con Android ci è ‘nata’.

Questo è sicuramente un fattore importante. Con un certo pregiudizio abbiamo pensato che così come Microsoft per un po’ di tempo ha continuato a immaginare un pc quando ha proposto il proprio sistema operativo sui tablet (per quanto riguarda l’ambiente desktop), così in questa proposta ‘sperimentale’, non si fosse fatto alcuno sforzo a livello software per immaginare che Android non sarebbe stato utilizzato su uno smartphone o un tablet, ma su un laptop.

Hp Slatebook 14 Antutu
Hp Slatebook 14 Antutu

Tuttavia, dobbiamo ricrederci, perché è decisamente più facile abituarsi a utilizzare Android su un laptop, che Windows (con il suo ambiente Desktop “miniaturizzato”) su un tablet (per fortuna Microsoft propone su questi device app dedicate e interfaccia a tiles). Certo è pur necessario un minimo momento di ambientamento e soprattutto non bisogna chiedere a SlateBook 14 di essere quello che non è, e cioè un computer a tutto tondo, ideale per lavorare in azienda. Questo utilizzo non ci sembra che sposi l’idea e le intenzioni del vendor e ci sentiamo di concordare assolutamente. Pertanto Hp SlateBook 14 al momento è soprattutto un sistema che offre le stesse possibilità di un tablet in modo più comodo, soprattutto in una fase di utilizzo stanziale.

Poi certamente è pure vero che questa proposta apre tanti altri scenari e potenzialmente tante possibilità, in parte anche in competizione con il sistema Chrome OS. Pensiamo che la sintesi potrebbe dare davvero fastidio all’ecosistema Windows, per esempio per quanto riguarda la proposta Surface, anche considerata la politica – a nostro avviso scellerata – sui prezzi di Surface.

Sì perché il limite di questa idea Slatebook, comunque, resta Office, che per i ragazzi però non è applicazione chiave in quanto le Google Apps ben suppliscono alle esigenze più comuni. Nel momento in cui su un device di questo tipo dovessero comodamente comparire tutte le app all’altezza, come si deve, di Office 365, ci sarebbe davvero da divertirsi.

Hp Slate 14 alla prova dei fatti, guida alla scelta

La piattaforma Arm è già di suo una garanzia per quanto riguarda dissipazione del calore e durata della batteria, e il chipset  Nvidia Tegra 4  (K1) è ampiamente collaudato, si è dimostrato soddisfacente in tanti modelli ibridi, lo è anche in questo caso, in cui Hp si è voluta avvicinare il più possibile alla proposta di un laptop.

Nei test IceStorm Extreme FutureMark il punteggio ottenuto è stato 10471, con sottopunteggio grafico 9722 e Physics Score 14338. I test IceStorm Unlimited hanno marcato 15780 punti, con dettaglio grafico 16106 e Physics Score 14736. Ognuno può farsi un’idea del valore di questi numeri in raffronto con la tabella Device Channel proposta da 3DMark.

Siamo più bassi rispetto, per fare un esempio ai punteggi Samsung Serie 7 Slate, al Kindle Fire HDX 7 e vicini a device come Dell Venue 11 Pro 5130. Per stare nel confronto sui device Tegra 4 siamo vicini a Nvidia Tegra Note 7. Di gran lunga questo device supera le performance dell’oramai datato Surface 2 sempre con Tegra 4 e anche di Asus Transformer Pad TF01T.

I benchmark Antutu (34936 il punteggio) invece evidenziano prestazioni appena sotto quelle di Samsung Galaxy S5.

Da rimanere stupiti? No, proprio no. Anche per giocare non siamo tra le proposte migliori, ma certamente il “mix” è interessante, anche per la buona integrazione di hardware e software. Con touchscreen, tastiera e touchpad reattivo si capisce bene che Android non è stato disegnato per questo scopo, ma non si soffre proprio per nulla. E anche solo dopo pochi giorni di utilizzo si finisce con l’apprezzarlo. Sono caricate le applicazioni Android 4.3 standard, quindi tutte quelle dell’ecosistema Google e Kingsoft Office; Hp ha aggiunto il sistema Hp ePrint, il File Manager, Hp Media Player, Hp Connected e All-In-One Remote.

La proposta Hp SlateBook 14 -p000nl costa 399 euro, è una fascia di prezzo in cui si trovano tanti tablet, ma pochi laptop di qualità, fossero anche con Windows. In questo caso noi vogliamo esaltare la buona fattura del prodotto nel complesso, la sua robustezza e certamente anche il design e la scelta dei colori. Allo stesso tempo ci preme sottolineare che questa soluzione non può essere “una scelta” tra le tante, ma richiede proprio di essere capita prima dell’acquisto e, in un certo senso, deve piacere al volo.

La scelta deve proprio essere guidata dal bisogno di usare Android (sono precaricate , ma non su un tablet, bensì con la comodità di tastiera e touchpad. Allora ci siamo, e allora non si rimane delusi. Si tenga anche conto che anche il peso della soluzione è abbastanza importante, tipico di un laptop: per dire, siamo circa 3 etti sopra il MacBook Air da 13 pollici. Smartphone, tablet, laptop tutto con Android? Potrebbe essere una via, se non si hanno particolari esigenze.

Se si pensa bene, Hp non ha nemmeno voluto badare solo agli ‘economics’ con una proposta di fascia bassa, perché 400 euro non sono proprio pochi e a minor prezzo Hp propone invece i suoi Chromebook; invece ha davvero cercato una qualità complessiva medio alta.

Su questo il nostro unico dubbio è legato alla satinatura della plastica. Ce ne sono di ottima qualità, alcune però tendono a lucidarsi nel tempo e a perdere quindi parte della loro allegra eleganza. Vedremo. Per quanto riguarda l’autonomia della batteria ci saremmo aspettati qualcosa di più. Il produttore segnala 9 ore. Pensiamo che sia difficile andare oltre le 7. Hp Slatebook 14, in sintesi  è che… se lo avete scelto convinti, non potete che divertirvi.

Hp Slatebook 14 con Android

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Hp Slatebook 14, touchscreen

 

 

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