IN PROVA Huawei P8 lite 2017, come si rinnova lo smartphone per tutti

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Nel segmento smartphone sotto i 250 euro Huawei P8 Lite 2017 resta una proposta di riferimento ma è chiamato a competere con una concorrenza più agguerrita rispetto a un anno fa. Pregi e difetti della nuova proposta

Solo in Italia Huawei ha venduto da aprile 2015 ad oggi un milione e 700mila pezzi tra i modelli Huawei P8, P8 lite e la versione Smart veicolata con gli operatori. Da qui la volontà di tentare il bis di successo sul mercato con la versione 2017 di Huawei P8 Lite, già in commercio, che rappresenta molto di più di un semplice refresh del modello precedente.

Huawei P8 Lite 2017
Huawei P8 Lite 2017 – E’ già in commercio, e si trova anche su Amazon.

E allora per la nostra recensione partiamo proprio da queste differenze: il display da 5 pollici con risoluzione HD (Huawei P8 Lite) ha lasciato il posto a un display più ampio con la diagonale da 5,2 pollici e  risoluzione FHD (Lite 2017), si tratta di un pannello IPS Lcd Multi touch capacitivo (densità di 424 pixel per pollice). Il processore Kirin 620 Octa Core ora è stato rimpiazzato da Kirin 655 Octa Core. C’è a disposizione un GB di RAM in più (da 2 a 3 Gbyte), ma purtroppo lo storage di default è sempre da 16 Gbyte, come era già.

Rivoluzione invece per quanto riguarda la fotocamera: il sensore ha pixel più grandi del precedente con la fotocamera frontale da 12 MP e quella posteriore da 8 (rispetto a 13 MP + 5 MP del modello Lite più vecchio). La batteria di Huawei P8 Lite 2017 è decisamente più capiente (3000 mAh rispetto a 2200 mAh, ma il vendor risparmia anche sul caricatore e alla fine una ricarica completa è faccenda lunga) e infine il nuovo modello dispone di autenticazione tramite le impronte digitali e l’ultima versione di Android 7.0 con interfaccia grafica Huawei Emui 5.0:  un bel salto da tanti punti di vista rispetto al modello vecchio. E’ tutto? No, c’è molto di più.

Huawei P8 Lite 2017, la descrizione

Basta prendere in mano Huawei P8 Lite 2017 per apprezzare form factor e design. Rivestito di vetro (fronte display ovviamente) ma anche la parte posteriore, la fotocamera non sporge e al tatto è offerta una sensazione di continuità, gradevole. Il sensore di impronte digitali è proprio dove ci si aspetterebbe di poterlo utilizzare con il dito indice, mentre del profilo si apprezza la curvatura 2.5 D (e arriva il metallo per incorniciare il display) con il cassettino per espansione e nanoSIM sul profilo sinistro e accensione e controllo volume sul profilo destro.

La finitura display 2.5D
La finitura display 2.5D

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Su quello superiore è presente la presa minijack per cuffie e microfono, il microfono per filtrare il rumore esterno, mentre sul profilo inferiore sono presenti un diffusore, l’interfaccia microUSB tradizionale (nemmeno Huawei riesce a stupire con USB Type C in questa fascia), e la feritoia per il microfono. Tutto in un ingombro complessivo di 14,7×7,2×0,7 cm, un profilo quindi davvero minimalista che rende la scelta elegante e in un certo senso confonde P8 Lite 2017 con uno smartphone di fascia alta. Il peso è di 147 grammi.

Abbiamo già accennato ai contenuti tecnologici principali, ci preme specificare qui come il processore Kirin 655 sia un octa-core con quattro core che lavorano a 2,1 GHz e 4 a 1,7 GHz.
Il sensore di impronte digitali è rilasciato nella versione 4.0, mentre il comparto radio prevede connettività Wifi non AC ma b/g/n (e su un’unica banda), supporto WiFi Direct e Hotspot, Gps, Bluetooth 4.0 e ovviamente connettività 4G/LTE. Questo smartphone non è dotato di giroscopio. 

Huawei P8 Lite 2017, esperienza d’uso e giudizio

All’accensione il sistema emette una piccola vibrazione per offrire la sensazione di attivazione, il lettore di impronte non è di tipo attivo, serve proprio solo per il login e l’attivazione, non come pulsante. In pochissimi secondi lo smartphone è operativo. Più che buona la presa di questo modello che è identificato in modo specifico dalla sigla PRA-LX1, meno bene invece il trattamento del display che pare trattenere le impronte come l’ultimo Honor da noi provato (il 6X) e non è gradevolissimo. Dei 16 Gbyte complessivi di storage l’utente è bene sappia che ne avrà disponibili per i propri scopi poco più di 7 Gbyte. Indispensabile l’espansione di memoria. Se ne tenga conto nella valutazione complessiva del prezzo di acquisto, considerato il prezzo ancora molto vantaggioso di appena 239 euro.

Lo smartphone con Huawei Emui 5.0 segnala le reti Wifi con il supporto WPS ma poi non ne facilita la connessione attraverso questo sistema, e resta da digitare la password; è supportato WiFi Direct per il collegamento diretto con le appliance, è segnalata la possibilità di ripetere la scansione delle reti disponibili, e c’è un menu pret a porter per l’immediata gestione delle problematiche più banali.
Allora facciamo partire il primo video con il nostro brano musicale di riferimento su YouTube, bene l’audio, considerata la fascia di prezzo; ci saremmo aspettati meno potenza ancora rispetto a quella disponibile. La ricerca delle informazioni tramite tastiera Swift Key fa osservare buona fluidità, anche se non una scorrevolezza impeccabile, nulla di che comunque.

Huawei P8 Lite 2017
Huawei P8 Lite 2017 – Tutte le varianti colore

 Resta, sempre riguardo all’audio, il limite della diffusione del suono monolaterale, dalla griglia destra sul bordo inferiore destro, insomma non si può pretendere molto di più in questa fascia.

Molto meglio si comporta il comparto fotografico, anch’esso da contestualizzato in questa fascia, ma in grado comunque di offrire già di più. Manca il supporto HDR, non è eccellente il comportamento quando la luce è poca, anzi.  Molto bene il software proposto da Huawei, come tradizione, bene la messa a fuoco, le foto risultano ben contrastate e dettagliate, molto buone con luce diurna. E’ facile lasciare le dita nell’inquadratura con i selfie, bisogna fare un po’ di attenzione in più. Intanto lanciamo anche i benchmark Antutu 3D, e registriamo il punteggio di 54823 che con nostra sorpresa è addirittura un poco inferiore rispetto a Honor 6X con lo stesso processore di questo modello e notiamo che il drenaggio della batteria, con le attività consuete di testing, segnala la possibilità di arrivare a sera, ma forse con un uso più accorto. Huawei P8 Lite si trova davvero a fare i conti anche con i cugini in casa, ma sembra essere proprio la ricchezza di portafoglio di Huawei/Honor la strategia per presidiare la fascia di mercato e rintuzzare così le proposte avversarie che a loro volta devono competere con più modelli di un unico produttore. 

Nessuna sorpresa prestazionale in positivo, è davvero necessario spendere qualcosa in più per un’esperienza 3D come si deve, ma per gli utilizzi normali office ci sono già tutte le risorse che servono, a parte lo storage. Davvero troppo poco.
Nel complesso Huawei P8 Lite 2017 è un buon smartphone, pensiamo però che rispetto al modello precedente avrà vita molto più dura sul mercato, dove in questo segmento oggi, rispetto a ieri, c’è molta più concorrenza e bagarre. Insomma P8 Lite era quasi unico, orà c’è un’ottima P8 Lite 2017 edition, ma anche tanta compagnia in più.

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