IN PROVA Philips LCD 278E8QJAB, 27″ pollici con le curve

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Abbiamo messo alla prova Philips LCD 278E8QJAB, il display da scrivania full-hd con la diagonale da 27″ e la particolarità del pannello curvo. Pregi e difetti, perché sceglierlo e perché no

Annunciato ad aprile, abbiamo provato il nuovo display Philips LCD 278E8QJAB, che sul sito Philips è proposto con la dicitura più articolata e completa Philips Curved LCD monitor with Ultra Wide-Color 278E8QJAB E Line 27″. Si tratta di un display per casa e ufficio, da scrivania, con finitura opaca, e quindi decisamente riposante, che cerca di coniugare la proposta tecnologica originale, con un prezzo ancora accessibile, possibile anche grazie alla risoluzione proposta full-hd, che oramai possiamo quasi definire entry level.

Philips LCD 278E8QJAB, descrizione

Il pannello in rapporto 16:9 ha un raggio di curvatura abbastanza stretto, di 180 cm, per avvolgere meglio l’utente che utilizza il monitor. Il pannello si presenta una base di metallo, su cui si innesta un perno direttamente inserito nel monitor che permette anche l’orientamento e l’inclinazione sul piano verticale (da -5 gradi a +20). Questo display non consente la regolazione in altezza, così come non consente la rotazione a destra a sinistra.

Philips 278E8QJAB
Philips 278E8QJAB non è regolabile in altezza e non permette la rotazione del display

Due caratteristiche solo in parte legate alla sua curvatura, ma comunque da ben considerare prima di scegliere questo modello. A finitura opaca del display (matte) non corrisponde finitura opaca delle plastiche. Il monitor è nero lucido, con tutti i bordi (tranne quello inferiore) sottili (massimo 8 millimetri). Per collegare il display al computer sono disponibili tre interfacce: Hdmi, Display Port, la più antica ma sempre utile VGA, ma purtroppo manca qualsiasi tipo di DVI.

Seguono i connettori per cuffie, microfono e alimentazione. I cavi non dispongono di un alloggiamento dedicato in cui poterli inserire. Appena dietro il profilo inferiore invece è disponibile il tasto di accensione, in corrispondenza del tassello in plastica trasparente con il logo Philips. Si tratta in verità di un jog shuttle di cui illustreremo più avanti le funzionalità.A lato i due altoparlanti integrati. Il pannello frontale non è rigido come potrebbe, basta un tocco anche lieve per generare i tipici aloni dovuti alla pressione dei cristalli liquidi. Nel complesso l’ergonomia è sufficiente, non ottima, per i motivi appena considerati.

Philips LCD 278E8QJAB, le specifiche e l’utilizzo

Non sono dati da primo della classe quelli relativi alle specifiche di questo monitor. Il 27″ curvo proposto da Philips sfrutta la retroilluminazione W-LED su un pannello VA LCD. La massima risoluzione visualizzabile possibile è Full-HD a 60 Hhz. La luminosità massima pure è di 250 cd/m2 e questo sistema può visualizzare fino a 1,7 miliardi di colori. Il dato di targa riporta uno spettro colore tipico sRGB di + 130 percento.

Al primo utilizzo ci si accorge di come l’angolo visuale sia assolutamente in linea con questo tipo di pannelli LCD e siano ben visualizzabili le immagini a 178 gradi. E tuttavia è davvero un fastidio non poter ruotare il monitor così come non poterlo regolare in altezza (non parliamo della rotazione perché il fatto che sia curvo ruotandolo in verticale non capiremmo davvero il guadagno). L’usabilità complessiva è sacrificata.

Abbiamo testato questa proposta a confronto con il nostro NEC MultiSync EA294WMi con la risoluzione 2560×1080, siamo d’accordo che parliamo di monitor di classi differenti, ma lo prendiamo in prestito solo perché  è evidente come la risoluzione Full-Hd sia il minimo oramai per poter lavorare bene. Philips riporta l’esempio dei cataloghi di prodotti, in cui visualizzare con precisione i colori è importante e per questo propone il modello supportato dalla tecnologia Ultra Wide-Color.

E’ una delle caratteristiche, non l’unica, presente su una vasta serie di modelli Philips in questa fascia. Pensiamo per questo che sia bene valutare un più ampio range di modelli, senza fossilizzarsi sull’idea del display curvo, che a nostro avviso non cambia in nessun modo l’esperienza possibile. Così vale per Flicker-Free, che regola automaticamente la luminosità per immagini più stabili e quindi un minor affatticamento visivo, e SmartImage per la regolazione in base alla tipologia di contenuti che visualizziamo.

Philips LCD 278E8QJAB - Le interfacce disponibili
Philips LCD 278E8QJAB – Le interfacce disponibili

Lato software il menu OSD è il classico che abbiamo imparato a conoscere su altri display Philips, nulla di rilevante da notare. In verità è originale l’attivazione tramite proprio il piccolo jog shuttle che serve, premuto, anche per l’accensione. Spostandolo il jog shuttle verso di sé si accede subito al volume, invece scegliendo la direzione opposta si controlla la porta di ingresso. Ecco, possiamo dire che Philips che almeno questo sistema ci ha riconciliato con la serie di tasti multipli per i menu OSD che spesso infastidiscono.

Il display ha un tempo di risposta di 4ms (grigio su grigio), contrasto in rapporto 3000:1. Quando è acceso un led bianco sulla parte frontale in basso a destra segnala lo stato di funzionamento. La luminosità è abbastanza uniforme, fatti salvi i profili laterali, nel nostro esemplare soprattutto il profilo sinistro di cui si percepisce una lieve ombreggiatura.

I nostri test PassMark Monitor nel complesso non hanno deluso le aspettative, nella modalità Scaled Colour tuttavia il gradiente (soprattutto sul Verde) si distingue. Lievissimo l’effetto moiré non necessariamente da criticare. Molto bene il test Gamma Setting (Circa 1.01). 
Molto bene il comparto audio.

Nel complesso pensiamo che questa proposta sia giustificata esclusivamente dall’esigenza di avere un monitor curvo che peraltro non comprendiamo appieno su una diagonale, mentre forse su una diagonale ancora maggiore avrebbe sortito un effetto più avvolgente. I contenuti tecnologici si possono rinvenire su un buon numero di display Philips, mentre in questo modello l’usability rimarra comunque limitata. Philips LCD 278E8QJAB costa circa 280 euro. 

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