In Rete durante l’orario di lavoro? Un danno per le aziende

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Aumenta il tempo trascorso in Rete dai dipendenti durante l’orario di lavoro. Per lo più per divertimento o? alla ricerca di un nuovo posto!

Come viene usato il Web dai dipendenti? E’ questa la domanda a cui vuole rispondere la ricerca condotta da Internet Security Systems (Iss). Da questa indagine emerge che è sempre di più il tempo che i dipendenti trascorrono in Rete, ma non lo fanno per lavoro, bensì per divertimento o per trovare un altro posto di lavoro. Secondo Iss questo provoca un significativo calo della produttività, a danno delle imprese. Secondo la ricerca, oltre a chat, acquisti online e download illegale di musica e giochi, il personale delle aziende occupa parte del suo tempo sul Web per cercare un’altra opportunità lavorativa. Questo dato è confermato dal fatto che rispetto allo scorso anno, i siti che offrono lavoro in rete sono aumentati del 26%. La navigazione in Rete non provoca solo danni economici alle aziende, ma mette a rischio anche i dati personali degli impiegati. Molti siti, infatti, chiedono all’utente numerose informazioni personali, tra cui, negli Usa, il numero di previdenza sociale. Questi dati però vengono frequentemente venduti irregolarmente o utilizzati in modo non corretto. Iss, forte dei risultati raccolti, ha deciso di fornire un aiuto alle imprese, attivando un processo in due fasi che prevede una funzione per il calcolo del Roi, in modo da valutare i costi dell’uso della Rete a scopi non lavorativi e capire quanto possano essere utili sul ritorno degli investimenti le soluzioni di protezione di Iss. La seconda fase prevede la possibilità di scaricare gratuitamente un trial del modulo Web Filter di Proventia di Iss, che migliora la produttività dei lavoratori e riduce i rischi, bloccando velocemente e accuratamente qualsiasi contenuto Web pericoloso o inappropriato.

Autore: ITespresso
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