In Serbia esplode il software pirata

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Solo una politica dei prezzi che tenga conto di queste sostanziali differenze tra i paesi può aiutare a vincere la pirateria, nell’Europa dell’Est come in Cina

SECONDO un’analisi condotta dalla BSA (Business Software Alliance) la diffusione del software illegale in Serbia ha raggiunto livelli record.

In questo paese il 78 percento del mercato IT è coperto da programmi pirata e molti utenti acquistano software illegale senza nemmeno saperlo.

Molti computer vengono già venduti con preinstallate applicazioni copiate, e solo il 41,8% dei distributori propongono software originale.

Del resto la media dei salari in Serbia è di 300 euro mensili, mentre un pacchetto Microsoft ne può costare più di 800. Solo una politica dei prezzi che tenga conto di queste sostanziali differenze tra i paesi può aiutare a vincere la pirateria, nell’Europa dell’Est come in Cina.

Autore: ITespresso
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