In Toscana la salute dei cittadini è su Internet

Network

Fino al 24 maggio una campagna – sul web e su altri media – sui rischi da abuso di farmaci

Lautomedicazione è una maniera rapida ed efficiente per risolvere da soli disturbi di salute di breve entità. Una piccola ferita, uninfluenza, un mal di testa, una nevralgia. Incidenti o malanni a cui si può mettere rimedio per conto proprio, magari dopo avere fatto una telefonata al proprio medico o essersi consigliati con il farmacista di quartiere. Quando il problema è stato risolto, si mette via il farmaco che è avanzato, per servircene in unaltra occasione. Una buona abitudine, che però ultimamente si è estesa un po troppo, tanto da assumere caratteristiche addirittura pericolose per la salute di massa. Purtroppo sono sempre di più gli italiani che hanno preso labitudine di curarsi da sé, anche per sindromi/sintomatologie complesse, che richiedono la cura/esperienza di un medico, magari specialista. E una faciloneria rischiosa, che può determinare anche gravi problemi. Se ne è accorta la Regione Toscana, che ha lanciato una campagna, denominata Farmaci. Usare con cura, in programma fino al 24 maggio. Basata su un sito Internet (www.rete.toscana.it9999/sett/sanit/campfarmaco/home.htm), la campagna si avvale anche di altri mezzi di comunicazione. Sono stati distribuiti 1,2 milioni di opuscoli alle famiglie toscane; spot radio-televisivi sono attualmente in onda su 72 emittenti radiofoniche e su 39 canali televisivi; inserzioni su dieci quotidiani regionali; megamanifesti di sei metri affissi ovunque; locandine nelle farmacie e sui mezzi di trasporto pubblici. Come se non bastasse, anche un tour in 12 città della regione di un autoarticolato su cui campeggia la scritta Farmaci. Fermati e informati, per facilitare lincontro tra i cittadini/pazienti e i farmacologi/medici. Uniniziativa ottima sotto tutti i punti di vista, che suggeriamo come modello a tutti gli altri distretti del nostro Paese. Ci permettiamo di fare solamente un piccolo appunto lindirizzo del sito è troppo lungo e complicato. Non se ne poteva trovare uno più breve e semplice?

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore