In Usa le perquisizioni digitali non risparmiano il notebook

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Le nuove perquisizioni sono state autorizzate da un tribunale statunitense

Dopo la biometria e i passaporti tecnologicamente evoluti in funzione anti terrorismo, gli americani lanciano le perquisizioni digitali.

I computer portatili, hard disk, telefoni cellulari e fotocamere dei passeggeri giudicati sospetti potranno essere perquisiti. Lo ha stabilito un tribunale Usa,

in risposta all’appello di Michael Arnold, di ritorno dalla Filippine, fermato dal personale dell’aeroporto di Los Angeles. Nel laptop di Michael Arnold

erano state rinvenute immagini pedoporno, confiscate all’istante per le indagini. L’uomo aveva ricorso contro le ispezioni ritenute illecite, ma i contenuti di portatili, hard disk, telefoni cellulari e fotocamere sono da considerarsi alla stregua dei contenuti di valigie e borse. Perquisibili fino all’ultimo bit.

Autore: ITespresso
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