In Venezuela Chavez vuole un bavaglio per Internet

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Reporters sans Frontières (RSF) ha chiesto che il 12 marzo diventi la giornata contro la cyber-censura. Intanto il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, si aggiunge a chi vuole mettere il bavaglio a Internet

Criticato dalle associazioni per la libertà di stampa, il presidente venezuelano Hugo Chavez ha invocato una regolamentazione per Internet, puntando il dito contro un sito web accusato di aver riportato l’assassinio di uno dei suoi ministri.

Internet non può essere qualcosa di aperto in cui si dice e si fa tutto. Ogni nazione deve applicare le sue regole e la sua normativa“, ha detto Chavez. “Dobbiamo agire. Chiederemo aiuto al procuratore generale, perché questo è un reato. Ho informazioni che questa pagina periodicamente pubblica articoli che invocano un colpo di stato. Questo non può essere consentito“.

Facebook e Twitter sono molto usati dagli oppositori di Chavez.

Nei giorni scorsi Reporters sans Frontières (RSF), organizzazione internazionale a difesa della libertà di stampa, ha chiesto che il 12 marzo diventi la giornata contro la cyber-censura. La giornata a favore di una Rete libera e accessibile a tutti per la libera condivisione e lo scambio aperto di idee e informazione.

Rsf contro la cyber censura
Rsf contro la cyber censura
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