In vista nuove acquisizioni europee per Esprinet

Aziende

Il distributore ha presentato il piano strategico per il triennio 2007/2009.
Obiettivi ambiziosi in termini di fatturato e utili, ma anche progetti di lungo
respiro per conquistare la leadership della distribuzione europea.

Un piano strategico sicuramente aggressivo quello presentato da Esprinet per il triennio 2007/2009. L’azienda guarda lontano e punta a diventare nel prossimo decennio il distributore di tecnologia n.1 in Europa. Un obiettivo che Esprinet intende raggiungere attraverso il rafforzamento nell’area del Sud Europa e l’ingresso in almeno un altro mercato Occidentale entro i prossimi tre anni. Ma il futuro vedrà la società puntare anche su mercati differenti da quelli finora trattati, a cui, Alessandro Cattani, amministratore delegato di Esprinet, ha fatto cenno come attuali test. “Cellulari, scansioni codici a barre, sistemi antiintrusione, pos, cancelleria e il bianco. Stiamo testando alcune di queste categorie di prodotti che il nostro gruppo prenderà in considerazione in futuro”, conferma Cattani. In Italia la crescita sarà sostenuta da una maggiore valorizzazione delle risorse umane e dall’attenzione verso l’innovazione. Esprinet intende seguire una crescita misurata nel nostro paese, in modo da generare un flusso stabile e prevedibile di risorse finanziarie.

L’acquisizione di Actebis, sostiene il distributore, è avvenuta più velocemente del previsto e si è conclusa lo scorso mese con l a chiusura delle sede operativa di Actebis e l’inserimento dei dipendenti nella struttura organizzativa di Esprinet. E’ stato anche portato a termine il ri-allineamento di termini e condizioni contrattuali relativi a clienti e fornitori agli standard del Gruppo. Per il 2007 Esprinet si attende una situazione più favorevole, con l’arrivo dei profitti provenienti dai clienti Actebis a partire dalla seconda metà dell’anno. All’insegna dell’ottimismo anche le previsioni per il successivo biennio. “Nei prossimi due anni prevediamo di investire 2,5 miliardi di euro attraverso nuove acquisizioni”, ha affermato Cattani.

Esprinet è impegnata anche in Spagna dopo le recenti acquisizioni di Umd e Memory Set. Per il 2007 il distributore è impegnato a stabilizzare in quest’area i processi operativi, ma già dai prossimi mesi avvierà un robusto percorso di crescita. Non sono escluse ulteriori acquisti per rafforzarsi ulteriormente nella penisola Iberica.

Esprinet ha inoltre intenzione di espandersi ancora in Europa Occidentale, attraverso l’acquisizione di una realtà che possa consentirgli di diventare entro 10 anni il distributore più importante del Vecchio Continente. In particolare, in Europa Occidentale, la società punterà sia ad aziende di medie dimensioni, pari a 100 milioni di euro di fatturato, ma anche di grandi dimensioni, con un fatturato di alcune centinaia di milioni di euro. Dal punto di vista finanziario, questi gli obiettivi: ricavi consolidati da 2.62/2.71 miliardi di euro per l’anno in corso, fino a 3.10/3.24 miliardi previsti per il 2009. Gli utili netti dovranno passare dai previsti 47/52 milioni di euro per il 2007 a 68/75 milioni nel 2009.

Autore: ITespresso
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