Indagine Antitrust europea su Qualcomm

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Indagine Antitrust europea su Qualcomm
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Qualcomm è nel mirino dell’Antitrust Ue. Avviate due indagini per abuso di posizione dominante e politiche di prezzo scorrette nel mercato dei chipset per la connettività 3G e 4G

Bufera su Qualcomm. L’Antitrust Ue ha lanciato due indagini su Qualcomm per abuso di posizione dominante e politiche di prezzo scorrette nel mercato dei chipset per la connettività 3G e 4G. In Cina Qualcomm è già stata multata dall’Antitrust cinese per 975 milioni di dollari.

Indagine Antitrust europea su Qualcomm
Indagine Antitrust europea su Qualcomm

Questo passo permette agli investigatori di raccogliere fatti ulteriori ma non rappresenta un pronunciamento della Commissione sul merito del caso o una accusa contro l’azienda (…) Abbiamo cooperato e continueremo a cooperare con la Commissione e continuiamo a ritenere che qualsiasi preoccupazione sia priva di fondamento” è il commento di Qualcomm.

La prima indagine si concentra sulle condizioni poste da Qualcomm nella vendita di chipset 3G (UMTS) e 4G (LTE) usati per dare connettività cellulare a smartphone e tablet. Qualcomm avrebbe assicurato sconti od altri incentivi ai clienti a condizione che comprassero tutti o buona parte dei chipset proprio da Qualcomm. Questo comportamento, che potrebbe aver ostacolato i suoi concorrenti, impedendo loro di competere correttamente, rappresenterebbe un abuso di posizione dominante.

La seconda indagine concerne le politiche di prezzo di Qualcomm per certi chipset 3G (UMTS) necessari alla connettività cellulare. Qualcomm avrebbe venduto chipset sottocosto con l’obiettivo di impedire ai concorrenti di restare sul mercato.

Il commissario UE che si occupa delle politiche di concorrenza, Margrethe Vestager, ha affermato: “Stiamo avviando queste indagini perché vogliamo assicurarci che i fornitori di tecnologia possono competere sul merito dei loro prodotti. Molti clienti usano dispositivi elettronici come smartphone e tablet e vogliamo garantire che abbiano prodotti del giusto valore. Una competizione efficace è il miglior modo di stimolare l’innovazione”.

La californiana Qualcomm, con base a San Diego ha, tratto beneficio dal booming di dispositivi mobili (smartphone e tablet): il fatturato è salito dai 15 miliardi di dollari del settembre 2011 ai 26.5 miliardi di dollari del settembre 2014. I profitti sono quasi raddoppiati, passando da 4.3 a 8 miliardi di dollari.

Autore: ITespresso
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