Indagine Unisys: più sicurezza in banca

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I clienti lascerebbero la propria banca per maggiore sicurezza

Unisys rivela i risultati di un recente studio sul furto di identità e la sicurezza bancaria. L’indagine, condotta a livello mondiale dalla società stessa, ha visto coinvolte oltre 8.000 persone intervistate; la notizia più significativa è emersa dalle dichiarazioni dei clienti che si dicono pronti a lasciare il proprio istituto finanziario per sceglierne un altro che garantisca maggiore sicurezza. Seconda la Ricerca Unisys, il 51% degli europei teme le frodi e il furto d’identità. Regno Unito davanti a Francia e Germania per numero di vittime, ma sono i tedeschi i più preoccupati con il 40% degli intervistati disposti a lasciare la propria banca in cambio di maggiore sicurezza. Il maggior numero di attacchi a scopo fraudolento con conseguente furto di identità si è registrato nel Regno Unito dove l’11% degli intervistati dichiara di esserne stato vittima contro l’8% dei francesi e il 3% dei tedeschi. È’ interessante notare come, nonostante il numero limitato di vittime rispetto agli altri cittadini europei interpellati, siano proprio i tedeschi i più preoccupati dal fenomeno (17%) rispetto ai francesi o britannici (entrambi con una percentuale che si attesta 9%). Il 39% degli europei sarebbe disposto a cambiare banca pur di ottenere maggiori garanzie di sicurezza. I tedeschi guidano la classifica con ben il 49% di intervistati che si dichiarano pronti a scegliere un’altra struttura, seguiti dai cittadini del Regno Unito (48%) e dai francesi la cui propensione al cambiamento è del 20%, percentuale più contenuta ma che tuttavia risulta ancora significativa in termini di perdita potenziale (una banca francese potrebbe essere abbandonata da un quinto dei suoi clienti). La perdita di denaro e il rischio che altri commettano crimini assumendo la propria identità sono le preoccupazioni principali degli europei (27% degli intervistati). Nello specifico, gli inglesi temono maggiormente il rischio di crimini (35%), mentre la perdita di denaro è fonte di preoccupazione minore (18% degli intervistati nel Regno Unito). In Francia i dati si invertono: il 30% indica la perdita di denaro quale timore primario, anche se la preoccupazione legata al rischio di crimini non è di molto inferiore (26%). In Germania il 34% si dichiara preoccupato per la perdita di denaro e il 20% per il rischio di crimini. I sistemi biometrici (scansione dell’iride o rilevamento delle impronte digitali) sono gli strumenti anti-frode preferiti dai due terzi degli europei (66%), seguiti da token di sicurezza (41%), smart card (40%) e password multiple (30%). In Germania i sistemi biometrici raccolgono il 73% delle preferenze rispetto al 71% del Regno Unito e al 55% della Francia. I francesi sembrano i più incerti in fatto di sicurezza come dimostrato da percentuali inferiori su tutte le principali misure di sicurezza proposte e da un 11% di intervistati che “non sa”.

Autore: ITespresso
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