Indirizzi IP come dati sensibili?

Autorità e normative

La Commissione Europea potrebbe decidere che gli indirizzi IP debbano essere considerati alla stregua dei dati personali e quindi soggetti a tutela. Google potrebbe trovarsi in guai seri

Terrore in rete. La Commissione Europea potrebbe decidere che gli indirizzi IP debbano essere considerati alla stregua dei dati personali e quindi soggetti a tutela.

L’orientamento sarebbe emerso tra i gruppi che si occupano della privacy e, se confermato, potrebbe avere un grande impatto sul funzionamento del web, e di tutto il mercato della pubblicità online.

Il commissario Peter Scharr è orientato a regolamentare solo i casi in cui l’indirizzo IP di un computer possa essere ricondotto a una specifica persona. Una situazione tipica delle reti aziendali o di alcuni servizi online.

Google, per esempio – che identifica gli utenti registrati e ne raccoglie il comportamento sul motore di ricerca – potrebbe trovarsi in seri guai se gli fosse imposto di non raccogliere gli indirizzi IP in Europa.

Secondo il responsabile privacy della società californiana, Peter Fleischer, la raccolta e classificazione degli IP è indispensabile per offrire un servizio più efficace agli stessi utenti e tenere a bada il fenomeno del click-fraud sulle inserzioni.

Altre informazioni: smh.com .

Autore: ITespresso
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