Infernal

Management

Un angelo rinnegato all’assalto del Paradiso?

Infernal è uno sparatutto divertente. Non solo vanta un motore grafico in grado di competere con i migliori prodotti attualmente in circolazione per PC e console, ma è anche sorretto da una trama originale e da un’azione incalzante e coinvolgente. Protagonista della storia è Ryan Lennox, un angelo ?protestato? al quale le potenze celesti hanno ritirato la ?licenza?, trasformandolo in un comune mortale. Questa punizione, peraltro ingiusta, non è tuttavia sufficiente per il vecchio datore di lavoro di Ryan, che lo ha anche messo in cima alla lista degli obbiettivi da eliminare. Il nostro eroe è comunque in buona compagnia: chi sta cercando di ucciderlo ha già fatto fuori buona parte degli agenti delle potenze infernali, così un’alleanza tra l’ex-agente scomunicato e i suoi avversari di un tempo appare quasi una svolta naturale. A Ryan vengono assegnati nuovi poteri (infernali) e un nuovo incarico: controllare quali siano i piani dei suoi vecchi colleghi. Ben presto arriverà a scoprire alcuni sconcertanti particolari, che lo riguardano da molto vicino… Ryan può contare su un arsenale di 12 armi, alcune delle quali devastanti (come per esempio l’immancabile bazooka o il fucile a raggi termici.) e, soprattutto, sui già citati poteri infernali. Questi ultimi sono costituiti da un raggio di fuoco esplosivo, con effetti a metà strada tra la granata e il lanciafiamme, da un’opzione di teletrasporto e dalla ?visione infernale?, che serve per individuare le fonti di mana, l’energia che vi consente di utilizzare tali poteri e che funziona in modo un po’ diverso dal solito, visto che è legata alla bontà o alla cattiveria del protagonista. Nei luoghi consacrati, per esempio, il mana precipita rapidamente a zero e la luce ne impedisce la ricarica. L’oscurità e le uccisioni, invece, lo ripristinano in men che non si dica, tanto più se a essere eliminate sono persone innocenti. Non aspettatevi comunque che gli avversari stiano lì a farsi impallinare. Anche sotto il profilo della i ntelligenza artificiale Playlogic ha fatto un ottimo lavoro: i nemici tenteranno spesso imboscate, azioni diversive e accerchiamenti e, se sono in più d’uno, proveranno a inchiodarvi sotto un pesante fuoco di copertura, mentre uno di loro si stacca dal gruppo per venire a prendervi. Diventa quindi di vitale importanza riuscire a sfruttare al massimo le coperture offerte dagli scenari. In ogni caso Ryan potrà sempre ripristinare la propria salute, ?succhiando? l’anima dai corpi dei nemici sconfitti, attraverso una sorta di raggio di energia. Completano il quadro l’ottima colonna sonora, di stampo hard-rock, e il buon lavoro di traduzione in italiano, purtroppo non esteso al parlato. Infernal è uno sparatutto un po’ vecchio stile per le dinamiche di gioco e con molta azione, ma è capace di regalare momenti di puro e semplice divertimento.

Autore: ITespresso
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