Informatica senza frontiere entra in carcere

FormazioneManagement

L’It abbatte le frontiere del carcere di S.Bona

Un volontario dell’associazione Onlus Informatici Senza Frontiere ha prestato il proprio lavoro per ricatalogare 3mila libri delle biblioteche, dall’etichettatura di ogni singolo volume alla sistemazione del database Access. E’ stato installato un gruppo di

continuita’ per computer nella biblioteca del Penale, mentre quella del Giudiziario e’ stata dotata di pc, gruppo di continuita’, e della necessaria formazione all’utilizzo del database dell’addetto al servizio. Grazie a questa iniziativa i detenuti a Santa Bona possono ora utilizzare i libri, risorsa utile ancora di piu’ per quanti non hanno possibilita’ di avere contatti con l’esterno. Entro fine anno sara’ concluso il lavoro di catalogazione e si stanno gettando le basi per sviluppare un progetto di formazione dei detenuti, finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro, per il quale l’utilizzo dell’informatica e’ requisito fondamentale. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore