Innovazione, Cortiana, "dall’India un messaggio per invertire la tendenza"

Network

Secondo Cortiana l’Italia nel software ha una quantità significativa disviluppatori, in particolare nel software libero, che non sono assistiti eincoraggiati come avviene nei paesi emergenti

ROMA. “L’Italia può uscire dalla fase difficile che il Presidente Montezemolo ci ha descritto solo se investe in innovazione e qualità. Se volessimo competere solo sul costo del lavoro, non andremmo lontano. Ne sono sempre più convinto, dopo l’apertura dei lavori del meeting internazionale per il quale in questi giorni sono in India, un incontro internazionale con Governi, parlamentari e associazioni di India, Brasile e Venezuela. Di fronte a questi Paesi emergenti, l’unica possibilità e’ scegliere, innovare, costruire una comunità di condivisione del sapere e la conoscenza che garantisca una crescita coesa, un cosiddetto gioco win-win, tema al centro della nostra discussione in questa sede: l’Italia, ad esempio nel software ha una quantità significativa di sviluppatori, in particolare nel software libero, che non sono assistiti e incoraggiati come avviene in questi Paesi.” Dichiara, in un comunicato, il sen. Cortiana, delegato del Senato al World Summit on Information Society dell’ONU. “Questo incontro ci aiuterà anche a definire un percorso condiviso in vista del secondo round del summit dell’ONU. E’ maturo il tempo per definire una vera e propria Carta dei Diritti degli utenti di Internet, senza prestare il destro a quei Paesi, come la Cina e Cuba, che vogliono limitare l’accesso alla rete, perché hanno paura della libera circolazione del sapere e delle idee.” Conclude il sen. Cortiana. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore