Innovazione e Information Technology

AziendeMercati e Finanza

I risultati di un’indagine di IBM sulle PMI dell’Europa occidentale per
capire come si muovono e quali sfide intendono affrontare tra business e Ict

Per valutare meglio gli atteggiamenti delle Pmi in tema d’innovazione e Information Technology, IBM ha commissionato un’indagine che ha cercato di mettere in luce i vari aspetti: dalle aree decisive per l’innovazione alle sfide chiave rispetto al business e all’It, dalla quantità di capitale da investire in risorse It supplementari alla percezione dell’utilizzo di soluzioni gestite da esterni. Lo studio si basa sui risultati di un’indagine condotta per via elettronica tra le imprese di piccole-medie dimensioni (meno di 1000 dipendenti) nei settori sanitario, finanziario, retail, produzione, distribuzione e media digitali, durante il mese di febbraio 2006 con interviste condotte sui numeri uno delle imprese o il top management. In totale sono state fatte 1.159 interviste in Brasile, Canada, Cina, Europa orientale (Russia, Polonia e Repubblica Ceca), Europa occidentale (Regno Unito, Francia, Italia e Germania) e Stati Uniti. Il rapporto evidenzia le conclusioni riferite a 200 imprese dell’Europa occidentale, rispetto al globale. Mantenere innovativa un’impresa è più impegnativo rispetto a innovare i prodotti e l’accesso ai mercati globali è in cima alla lista delle preoccupazioni. Ecco gli aspetti chiave messi in evidenza dal rapporto. Escludendo l’innovazione dei prodotti le imprese dell’Europa occidentale ritengono che l’accesso ai mercati globali (49%), la collaborazione partner/fornitori (42%) e l’accesso al finanziamento (39%) siano le tre aree decisive per mantenere innovativa un’impresa. Le aziende si trovano di fronte a una serie di sfide di business e di It, quando si tratta di rimanere innovative. La velocità nel portare i nuovi prodotti/servizi al mercato (81%) e l’accesso al capitale (81%) emergono come le due più grandi sfide di business. L’Europa occidentale cita affidabilità/disponibilità dell’infrastruttura It (71%) come prioritaria, insieme alla gestione/sviluppo delle applicazioni (68%) e all’integrazione dei processi (67%). Tra gli ostacoli alle sfide di business e dell’It, le imprese citano: il costo (57%), lunghi tempi di realizzazione (55%), possibilità d’interruzione delle attività aziendali (55%). Infine, le soluzioni specifiche per il settore sono considerate decisive per gli acquisti di It (68%). Investimenti di capitale e risorse si concentrano principalmente sulla sicurezza (82%), sul networking (70%) e sull’infrastruttura (69%). Le imprese europee spenderanno principalmente in sicurezza, mentre per ogni iniziativa intrapresa in ambito It l’ordine dell’investimento varia tra 1.000- 200.000 dollari. Lo studio ha dimostrato anche quanto il ROI sia importante nel rendere le aziende più interessate a implementare soluzioni di servizi gestite in alcune aree di business.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore