Innovazione Più: un esempio da seguire

Aziende

Una cooperativa di 14 Pmi attive nell’ambito It lavora sull’innovazione per far nascere un nuovo modello di ricerca e sviluppo

La via italiana all’innovazione nell’Ict passa dall’investimento in ricerca e sviluppo nelle aree della user experience, dell’interazione naturale, dell’accessibilità per i disabili e del pushing di contenuti con tecnologia wireless (wi-fi e Rfid). Consultechnology, società It milanese ne è convinta e nel 2003 ha deciso di mettere insieme le risorse troppo frammentate offerte dalle piccole e medie imprese. E’ nata così “Innovazione Più”, una cooperativa privata, fondata da un insieme di imprese italiane (in tutto 14) operanti nel settore dell’informatica e delle telecomunicazioni. La missione di Innovazione Più consiste nel realizzare progetti di innovazione tecnologica raccordando il mondo delle imprese, dell’università e della ricerca. Per raggiungere questo risultato, la cooperativa mette a sistema le strutture di ricerca e sviluppo dei soci, e svolge la propria attività attraverso i loro investimenti diretti, i programmi di finanziamento alla ricerca e sviluppo in ambito europeo, nazionale e locale, e i progetti di innovazione che nascono nel mondo delle imprese. Innovazione Più fornisce ai soci anche un insieme di servizi operativi e di supporto per favorire l’aggregazione, l’individuazione delle opportunità e gli adempimenti normativi previsti nei vari progetti, formando i soci e le imprese sulle tecnologie innovative. Tra le competenze principali dei soci di Innovazione Più l’enfasi è posta sul business modelling, la user experience, la gestione della conoscenza, vari sistemi di front e back office, applicazioni sensibili al contesto e alla posizione, sviluppi con tecnologie mobile e wireless, sicurezza e gestione della privacy.

Autore: ITespresso
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