Innovazione: pronti a nascere 36 poli ad alta tecnologia

Aziende

I poli sono sostenuti da oltre 600 milioni di euro di investimenti in ricerca e sviluppo

Grandi, piccole e medie imprese, centri di ricerca (sia pubblici che privati) e atenei permetteranno lo sviluppo di 36 poli ad alta tecnologia. I poli ad alta tecnologia nascono dalla collaborazione fra 64 tra le più grandi aziende dell’high-tech e 90 Pmi, e 45 centri di ricerca e università. La risposta del mondo imprenditoriale al decreto del 29 luglio scorso dei ministri Claudio Scajola e Lucio Stanca, ha battuto le precedenti previsioni e aspettative. I poli tecnologici altamente avanzati puntano al rilancio della competitività del Sistema Paese mediante l’aggregazione di imprenditori, protagonisti della ricerca e università. La realizzazione di nuovi prodotti high-tech è al centro dello sviluppo dei Poli ad alta tecnologia. In totale sono stati approvati 36 progetti, che hanno portato gli investimenti previsti a 616,3 milioni di euro, in sviluppo pre-competitivo e ricerca industriale. Le risorse inizialmente ammontavano a 360 milioni di euro. Il Comitato Tecnico interministeriale ha individuato i settori d’intervento. Entro due mesi verranno presentati i progetti definitivi dei poli ad alta tecnologia.

Autore: ITespresso
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