Innovazione: via libera agli incentivi

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Il Governo vara progetti per 125 mln di .

Come si apprende dalla nota diffusa dall’Ufficio Stampa del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie, è stata data via libera agli incentivi per il Piano per l’innovazione digitale delle imprese, soprattutto quelle minori, ed al finanziamento del Progetto pilota per il digitale terrestre negli enti locali per utilizzare la tv come strumento di diffusione dell’e-Government. Dopo Internet anche la tv di casa diventa interattiva e utile per lo sviluppo dell’e-Government, ossia dei servizi e informazioni on-line forniti dalla pubblica amministrazione elettronica a cittadini ed imprese. Il Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, presieduto da Lucio Stanca, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, oggi a Palazzo Chigi ha infatti approvato vari progetti per l’ammodernamento tecnologico e digitale del Paese, con uno stanziamento complessivo di ben 125 milioni di . Tra questi quello del Ministero delle Comunicazioni per un uso molto più ampio ed innovativo del digitale terrestre, e quello dei ministri Stanca e Marzano con incentivi per il Piano per l’innovazione digitale delle imprese, soprattutto quelle piccole e medie, con 62 milioni di . Per quanto riguarda il digitale terrestre, prosegue la nota, il Comitato ha dato “disco verde” allo stanziamento di 10 milioni di per un progetto pilota. Secondo la convenzione tra il Ministero delle Comunicazioni e la RAI, entro la fine dell’anno circa metà della popolazione sarà coperta dal digitale terrestre. Il progetto dispone l’emanazione di un bando di co-finanziamento del Ministero della Comunicazione e di quello per l’Innovazione e le Tecnologie con le Pubbliche amministrazioni centrali e locali che si propongono, nell’ambito dei progetti di e-Government, di attuare la multimedialità non solo attraverso Internet, ma anche mediante la Tv digitale. Una volta adottato un decoder ed un’apposita scatoletta telematica (set top box), con la tv di casa sarà possibile effettuare alcune semplici operazioni. In tal modo, ha spiegato il ministro Lucio Stanca, “sarà più facile fornire alle famiglie i servizi della Pubblica amministrazione elettronica. Mentre infatti gli accessi ad Internet stanno crescendo notevolmente, ma solo nel 2005 la metà degli italiani avrà una connessione al Web, il televisore è già presente nel 99% delle case. La tv digitale terrestre diventa, quindi, un strumento interattivo aggiuntivo ad Internet per talune semplici transazioni con la Pubblica Amministrazione, ampliando così la platea dei beneficiari dei vantaggi della Società dell’Informazione”. Nell’ambito delle iniziative affrontate oggi dal Comitato dei Ministri per la Società della Informazione, particolare rilievo assume il “via libera” dato al “Piano per la Innovazione Digitale per le Imprese”, frutto di un accordo tra i ministri Lucio Stanca ed Antonio Marzano, con il quale è definito un piano organico di interventi per una politica di sostegno all’economia dell’innovazione che dia centralità e forza al processo di innovazione tecnologica-ICT come base per uno sviluppo stabile del Paese. Il Comitato, in particolare, ha approvato lo stanziamento di un fondo di 30 milioni di , che si aggiungono ad un co-finanziamento di 32 milioni di del Ministero delle Attività Produttive, conclude la nota.

Autore: ITespresso
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