Intel acquisisce Altera per 16.7 miliardi di dollari

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Intel acquisisce Altera per 16,7 miliardi di dollari
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Intel compra Altera per 16.7 miliardi di dollari, per aggiudicarsi chip per l’era del cloud. Ha speso 54 dollari per azione, con un premio dell’11%

Dopo tante indiscrezioni e una retromarcia, ora l’affare è ufficiale: Intel acquisisce Altera per 16.7 miliardi di dollari. Lo ha annunciato il Ceo di Intel Brian Krzanich, nel cinquantesimo anniversario della Legge di Moore. E a dimostrare la validità e l’attualità della Legge di Moore, che prevedeva il raddoppio della capacità di calcolo dei computer ogni 18 mesi, è il mercato smartphone, dove il prezzo anche dei top di gamma  cade rapidamente a causa della commercializzazione di nuovi dispositivi sempre più performanti.

Intel acquisisce Altera per 16,7 miliardi di dollari
Intel acquisisce Altera per 16,7 miliardi di dollari

E Intel, che ha visto crollare la domanda di Pc nell’era Mobile e ridursi i margini di guadagni, ora corre ai ripari acquisendo Altera, a 54 dollari per azione, con un premio superiore dell’11% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso. Si tratta del merger più grosso di Intel, che sborsò 7.7 miliardi di dollari nel 2011 per acquisire McAfee. Ma nè l’acquisizione di Infineon né quella di McAfee hanno aiutato Intel a voltare pagina: l’azienda di Santa Clara lo scorso anno ha perso 4 miliardi di dollari con la divisione Mobile (smartphone e tablet). Le vendite dell’unità software e servizi sono salite dell’1.2% a 2.2 miliardi di dollari l’anno scorso, mentre i profitti operativi sono pari a 55 milioni di dollari. Comprando Altera, Intel non aggiungerà solo 1.93 miliardi di dollari di fatturato ai 55.9 miliardi di dollari di ricavi di Intel: invece introdurre un “programmable logic chip” con un processore Intel in un server per Google, per esempio, significherebbe accelerare la macchina, rendendo più veloci funzioni come il riconoscimento facciale in un’immagine o nel crittografare dati

L’azienda di Santa Clara cerca di diversificare il suo business, per andare finalmente oltre il Pc, nell’era “Mobile first, cloud first” come direbbe il Ceo di Microsoft, Satya Nadella, ma anche nell’era IoT.

Da tempo, Intel è impegnata a diversificare il proprio business, grazie al Mobile, IoT, droni e Wearable Tech. Ma, acquisendo Altera, Intel acquisisce chip per piccoli dispositivi embedded e per server di grandi data center: l’ideale per il cloud.

Con questa mossa, Intel potrà aggiungere funzionalità ai suoi chip per server – un mercato che già domina – ed espandere l’utilizzo dei processori.

Intel vanta il 98% di market share nel mercato server e l’80% dei Pc venduti (ma in valore più del 95% del fatturato di questo mercato).

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Autore: ITespresso
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