Intel acquisisce Mobileye per 15 miliardi di dollari

AcquisizioniAziende
Intel acquisisce Mobileye per 15 miliardi di dollari

Con l’acquisizione di Mobileye, Intel entra in diretta competizione con Nvidia e Qualcomm per sviluppare sistemi driverless per le case automobilistiche

Intel fa shopping nel settore delle self-driving car, le vetture a guida autonoma: acquisisce Mobileye per 15,3 miliardi di dollari. Mobileye è un’azienda israeliana di driverless car, con cui Intel e Bmw avevano già stretto una partnership. Con questa mossa, Intel entra in diretta competizione con Nvidia e Qualcomm per sviluppare sistemi driverless per le case automobilistiche.

Intel acquisisce Mobileye per 15 miliardi di dollari
Intel acquisisce Mobileye per 15 miliardi di dollari

Per il chipmaker è la seconda maggiore acquisizione dopo quella di Altera nel 2015. Si tratta del takeover premium più alto del settore: Intel paga 63.54 dollari in contanti, con un premio del 34% sul prezzo di chiusura di venerdì), per aggiudicarsi i chip per videocamere e driver-assistance di Mobileye, destinate alle auto che si guidano da sé.

Mobileye, fondata nel 1999 da Amnon Shashua e Ziv Aviram, detiene il 70% del mercato globale dei sistemi driver-assistance ed anti-collisione. Impiega 660 dipendenti e registra entrate nette per 173.3 milioni di dollari (dati dell’anno scorso).

Intel vuole entrare nel mercato delle self-driving car e dei dati generati dalle autonomous car, ma ha soprattutto fretta di affrancarsi dal mercato Pc (in declino da anni) e dei server. Mobileye sarà fusa con il gruppo Automated Drivingdi Intel. Il gruppo stabilirà il quartier generale in in Israele, e sarà guidato da Amnon Shashua, attuale chairman e CTO di Mobileye.

Sui veicoli senza conducente, driverless cars, la guida è affidata ai sensori, compresi laser e radar, per “vedere” il mondo, oltre che ad algoritmi di guida autonoma gestiti dall’intelligenza artificiale (AI). Mobileye fornisce tecnologie di driver-assisted a 27 automaker, fra cui BMW, Ford, Volvo, Audi e Nissan.

Secondo Goldman Sachs, il mercato delle vetture senza conducente (un affollato settore dove si sfidano Waymo di Alphabet e la cinese Baidu) passerà da 3 miliardi di dollari nel 2015 a 96 miliardi di dollari nel 2025, per impennarsi a quota 290 miliardi di dollari nel 2035. L’azienda di Santa Clara prevede che il settore dei sistemi e dati per l’Automotive sia destinato a valere 70 miliardi di dollari.

Brian Krzanich, CEO di Intel, ha così commentato l’acquisizione: “Insieme, possiamo accelerare il futuro della guida autonoma con performance migliorate in una soluzione cloud-to-car a costi inferiori per gli automaker.”

Il titolo di Intel è in flessione, perché c’è scetticismo su un’operazione eccessivamente costosa e sui tempi: nessuno sa quando decollerà il mercato delle self-driving car: se ne parla da tempo, si è ipotizzata la data del 2020, ma mancano conferme, anche se al CeBit 2017 qualcosa si muove, dopo quanto visto a MWC 2017 e all’ultimo CES 2017. Inoltre, gli scettici considerano che Mobileye ha un valore enterprise di circa 29.5 volte le vendite proiettate, secondo RBC Capital Markets. Intel sta pagando 60 volte i guadagni di Mobileye. Intel fattura 59 miliardi all’anno.

INCHIESTA: A che punto sei con l’adozione della Sicurezza IT? Partecipa al nostro sondaggio

WHITE PAPER: Sei interessato ad approfondire l’argomento?  Scarica il whitepaper  “Migliorare la customer experience nel mondo mobile

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore