Intel ammette la violazione del codice HD: Blu-Ray a rischio pirateria

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Intel conferma che HDCP è stato crackato. Il prossimo passo è la possibilità di copiare (illegalmente) i film in Blu-Ray?

Dopo il lungo braccio di ferro sui Dvd (protagonista l’hacker Dvd Jon), sta per abbattersi un nuovo tornado sull’industria dei contenuti protetti da lucchetti digitali. Intel ha infatti confermato l’avvenuta violazione del codice HD (per l’alta definizione). È autentica la master key della protezione HDCP. Intel consiglia tuttora ai partner il sistema DRM per proteggere le opere e di passare alle vie legali in caso di plateali violazioni del copyright.

La violazione del codice HD significa che anche i film in alta definizione su Blu-Ray sono ormai a rischio copia illegale. La pirateria allunga l’ombra sull’alta definizione del Blu-Ray.

La chiave di decriptazione, giunta sul web pochi giorni fa, permette leggere e copiare qualsiasi contenuto in HD. HDCP (High-bandwidth digital content) è il software che consente la trasmissione dati su cavo HDMI, ed è costruito direttamente dentreo i chip in TV e lettori Blu-ray. La chiave ha il compito di proteggere contenuti digitali dal set top boxes e dal plsayer Blu-ray all’HDTV via HDMI.

Dvd Jon è l’hacker che diventò famoso coi DeCss per sbloccare i Dvd dai sistemi anti pirateria. Le vulnerabilità della prima revisione di HDCP erano invece state individuate da Scott Crosby.

Blu-ray a rischio copia illegale?
Blu-ray a rischio copia illegale?
Autore: ITespresso
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