Intel amplia gli investimenti in Irlanda

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Intel definisce un accordo con Ida (Irish Development Authority) per investire ancora 2 miliardi dollari nelle proprie fabbriche irlandesi.

Le facilitazioni fiscali, che hanno fatto dell’Irlanda una nazione dove si produce elettronica, continuano a dare i loro frutti. Intel ha avuto il via dallo Ida per ampliare gli stabilimenti irlandesi, e assumere nuovo personale, investendo ancora 2 miliardi di dollari. L’accordo prevede che Intel godrà di finanziamenti agevolati e sgravi fiscali se continuerà a investire nella terra di San Patrizio. Finora la multinazionale vi ha già investito circa 6 miliardi dollari, a partire dal 1989, anno del suo sbarco in Irlanda. Circa 4.700 sono i dipendenti irlandesi di Intel, distribuiti nell’area industriale di Leixlip, dove si montano i vari componenti, e di Shannon, dove esiste un centro di progettazione. Per il nuovo progetto, Intel investirà, nel 2004, una somma di circa 4 miliardi di dollari, e aggiungerà alle unità produttive già esistenti, una superficie di circa 6mila metri quadrati. “Nelle fabbriche irlandesi ? ha dichiarato Bob Baker, senior vice president del Technology Manufacturing Group – stiamo avviando la produzione con tecnologia a 65 nm. Prevediamo, infatti, una grande richiesta nel prossimo futuro e dobbiamo prepararci a soddisfare le esigenze del mercato. Ciò avverrà anche grazie alla produttività della nostra forza lavoro irlandese e gli ottimi rapporti instaurati con il Paese”. La produzione del nuovo modulo dovrebbe avere inizio, precisa Intel, nel primo semestre del 2006.

Autore: ITespresso
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