Intel Core2 Duo X6800 e E6700

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Finalmente sono disponibili i primi processori dual core per desktop basati
sulla nuova architettura unificata Core2 e conosciuti precedentemente con il
nome in codice Conroe

Finalmente sono disponibili i primi processori dual core per desktop basati sulla nuova architettura unificata Core2 e conosciuti precedentemente con il nome in codice Conroe. Si tratta del secondo annuncio, in realtà, di prodotti con questa architettura, visto che le prime Cpu presentate sono state quelle per server, note in precedenza con il nome in codice Woodcrest. Abbiamo provato i primi esemplari ed ecco i risultati dei test

L’architettura Queste Cpu Intel per Pc desktop sono radicalmente nuove rispetto ai Pentium 4 dal punto di vista dell’architettura, che è essenzialmente comune ai modelli destinati ai server e ai notebook. I due aspetti più evidenti sono costituiti da una diminuzione del numero di stadi delle pipeline interne (ora sono 14) e dall’incremento della memoria cache al secondo livello, modifiche che permettono di ottenere ottime performance anche senza utilizzare frequenze di clock troppo elevate. In realtà le innovazioni sono numerose e per certi versi questi processori si trovano, dal punto di vista dell’architettura, a metà strada fra i precedenti Pentium 4 e i Pentium M per portatili, utilizzando tecnologie di entrambe le famiglie, più qualcuna completamente nuova. L’altro aspetto molto evidente è dato dal contenimento dei consumi e il Thermal design power (Tdp) è di 65 W, molto più basso quindi di quello dei precedenti Pentium 4. Il processo produttivo è quello a 65 nanometri già usato per i processori Core per portatili e dalle più recenti versioni per desktop, mentre il numero di transistor è 291 milioni distribuiti su un’area di 143 millimetri quadrati.

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La gamma prevede quattro modelli per la serie E (siglati 6300, 6400, 6600 e 6700) rispettivamente con frequenze di 1.86, 2.13, 2.40 e 2.67 GHz. Il modello di punta, quello che solitamente viene proposto a un prezzo di circa mille dollari (sempre nel caso di acquisiti di lotti da 1.000 pezzi), è il modello X6800 Extreme Edition con una frequenza di clock di 2,93 GHz. Dal punto di vista della quantità di cache al secondo livello, i due modelli E6300 e E6400 dispongono di 2 Mbyte, mentre gli altri possono contare su ben 4 Mbyte. Questa cache, inoltre, è condivisa dinamicamente fra i due core della Cpu.

Le prove Per i test abbiamo usato una motherboard Intel basata su chipset 975X e un Bios idoneo a riconoscere i nuovi processori. Anche se il socket è quello Lga 775, solamente le motherboard basate su chipset 975X e 965 sono in grado di utilizzare, per ora, i processori Core2 Duo. Nel nostro caso la matherboard è una Intel 975XBX con ICH7R, due moduli di memoria Ddr2 800 da 1 Gbyte l’uno (CL4), un hard disk Seagate Sata da 750 Gbyte di capacità. I test sono stati eseguiti con Windows XP Professional Sp2. Un discorso a parte merita la sezione grafica. Per i test, infatti, abbiamo utilizzato due schede grafiche Ati in configurazione Crossfire, in modo da ottenere il massimo delle prestazioni anche su questo versante. Le schede Ati utilizzate sono state una Radeon X1900XTX con 512 Mbyte di memoria video e una Radeon X1900 CF Edition, sempre con 512 Mbyte. Per i driver, invece, abbiamo utilizzato i Video Catalyst 6.6.

Autore: ITespresso
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